Rassegna stampa dal mondo del 17 giugno

Le principali notizie di oggi da tutto il mondo.

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Referendum Brexit

Sospese le campagne del referendum sulla Brexit dopo l’omicidio di una deputata laburista. Jo Cox, 41 anni, è morta dopo essere stata aggredita per strada con coltellate e colpi d’arma da fuoco a Birstall, vicino a Leeds. Cox aveva appena incontrato gli elettori per fare campagna contro l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea. La polizia ha arrestato un uomo di 52 anni, Thomas Mair, che secondo alcuni testimoni avrebbe aggredito Cox urlando “Britain first”, un probabile riferimento al partito britannico di estrema destra. I principali partiti hanno sospeso la campagna per il referendum del 23 giugno. Numerosi politici, tra cui il premier David Cameron, contrario alla Brexit, e l’ex sindaco di Londra Boris Johnson, favorevole, hanno cancellato gli interventi pubblici di questi giorni.

La protesta dei diplomatici statunitensi contro la politica di Obama in Siria.Cinquantuno funzionari di alto e medio livello del dipartimento di stato hanno firmato una lettera in cui criticano la linea dell’amministrazione Obama sulla guerra in Siria, chiedendo bombardamenti mirati contro le forze di Damasco. Secondo i funzionari, tutti impegnati sulla questione siriana, la politica seguita finora servirà solo a ostacolare l’opposizione e a permettere al presidente siriano Bashar al Assad di restare al potere. I firmatari chiedono che la minaccia militare degli Stati Uniti sia credibile, altrimenti Assad non sentirà alcuna necessità di negoziare con i ribelli. Finora il regime ha violato apertamente la tregua in vigore da fine febbraio, in particolare nei pressi di Aleppo.

Trovato nel Mediterraneo il registratore vocale della cabina dell’aereo EgyptAir. Secondo le autorità egiziane il registratore è danneggiato ma gli investigatori sono riusciti a estrarre l’unità di memoria, che è la parte più importante. La scorsa notte la nave John Lethbridge dell’azienda Deep Ocean Search ha trovato i resti dell’aereo EgyptAir, scomparso dai radar il 19 maggio con 66 persone a bordo, a circa trecento chilometri dalla costa egiziana.

Ritrovati i corpi di 34 migranti morti nel deserto tra Niger e Algeria. Tra le vittime, anche venti bambini. Secondo il ministro dell’interno nigerino Bazoum Mohammed, sono presumibilmente morti di sete dopo essere stati abbandonati dai trafficanti di esseri umani vicino ad Assamakka. I decessi risalgono a una settimana fa. Il Niger si trova su una delle principali rotte usate dai migranti che dall’Africa subsahariana cercano di arrivare in Europa. Secondo l’Organizzazione internazionale per le migrazioni, nel 2015 l’hanno percorsa circa 120mila persone.

Tre tifosi russi condannati a due anni di carcere per gli scontri a Marsiglia.Dal paese sono stati inoltre espulsi 19 hooligan russi, tra i quali l’ultranazionalista Alexander Shprygin. Gli interventi delle autorità francesi contro i tifosi non sono piaciuti al Cremlino, che ha richiamato il suo ambasciatore in Francia. Il 15 giugno 36 tifosi sono stati arrestati in seguito agli scontri tra polizia e tifosi a Lille.

Il presidente brasiliano ad interim implicato nello scandalo Petrobras.Michel Temer avrebbe fatto parte della rete di corruzione creata all’interno dell’azienda petrolifera pubblica Petrobras. L’ha dichiarato ai giudici Sergio Machado, ex presidente di una filiale dell’azienda. Machado afferma che Temer gli avrebbe chiesto personalmente del denaro d’origine illecita per finanziare la campagna di un altro politico.

Il gruppo Stato islamico commette un genocidio contro gli yazidi. Lo afferma un’inchiesta indipendente commissionata dalle Nazioni Unite, secondo cui l’organizzazione ha cercato di annientare il gruppo etnoreligioso, composto da 400mila persone che vivono tra Siria e Iraq. Il genocidio è ancora in corso, avvertono gli inquirenti, che chiedono l’apertura di un’inchiesta da parte della Corte penale internazionale. Inoltre 3.200 donne e bambini sono ancora nelle mani dell’organizzazione.

È caduto il governo in Croazia. Il parlamento ha sfiduciato il primo ministro, il tecnocrate Tihomir Orešković, in un voto richiesto dal principale partito della coalizione di governo, i conservatori dell’Unione democratica croata (Hdz). L’Hdz ha intenzione di proporre come nuovo premier l’attuale ministro dell’economia, Zdravko Marić. Se non sarà nominato un nuovo governo entro 30 giorni, il presidente convocherà le elezioni anticipate.

Il topo Melomys rubicola potrebbe essere il primo animale a essersi estinto per i cambiamenti climatici. Il roditore non è stato più visto dal 2009, l’anno dell’ultima osservazione sull’atollo di Bramble Cay, l’isolotto su cui viveva, nel braccio di mare che separa l’Australia da Papua Nuova Guinea. L’atollo è stato colpito da tempeste e inondazioni, che ne hanno cambiato forma e dimensione. Secondo i ricercatori, i cambiamenti climatici hanno modificato così tanto l’habitat del roditore da causarne l’estinzione.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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