Rassegna stampa dal mondo del 22 giugno 2016

Le principali notizie di oggi dal mondo.

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Brexit

Alla vigilia del referendum sulla Brexit, gli ultimi appelli di sostenitori e contrari. Ieri sera la Bbc ha ospitato un dibattito in cui i politici dei due campi hanno discusso di immigrazione, economia e sovranità nazionale. Se per l’ex sindaco di Londra Boris Johnson la Brexit sarebbe “una nuova indipendenza”, la leader dei conservatori scozzesi Ruth Davidson ha avvertito che, se si uscisse dall’Unione europea, “non si tornerebbe indietro”. Il quotidiano The Times di oggi pubblica una lettera firmata da più 1.200 esponenti del mondo dell’industria e degli affari britannico che spiegano perché è necessario rimanere nell’Unione. Secondo gli ultimi sondaggi, sono in leggero vantaggio i sostenitori della permanenza in Europa (51 per cento), ma tra gli elettori britannici c’è un 10 per cento di indecisi. Oggi è previsto un ultimo dibattito, su Channel 4, tra Alex Salmond, dello Scottish national party, e Nigel Farage, dell’Ukip.

Per mezzo milione di studenti italiani comincia l’esame di maturità. Oggi la prova d’italiano. Le tracce comprendono un brano di Umberto Eco sulle funzioni della letteratura, un traccia relativa al pil per il saggio economico, una sul rapporto tra padre e figlio in ambito artistico e il suffragio universale per il tema storico.

La Giordania blinda i confini con la Siria e l’Iraq. La decisione di dichiarare “zona militare” l’area di frontiera con i due paesi è stata presa dopo l’attentato del 21 giugno vicino a Rukban, in cui sono rimasti uccisi sei soldati giordani. L’attacco, che non è stato rivendicato, è partito dalla Siria e ha colpito una zona vicina a un accampamento di profughi siriani. Il governo ha dichiarato inoltre che non creerà nuovi campi d’accoglienza, e che sospenderà tutte le attività nella regione, comprese quelle umanitarie.

Arresti e perquisizioni al comune di Roma in un’inchiesta sulla corruzione negli appalti per i campi rom. Due dipendenti del comune di Roma e quattro imprenditori sono stati arrestati per corruzione, falso in atto pubblico e turbativa d’asta. Il giro di tangenti riguarda funzionari del dipartimento per le politiche sociali e la salute del comune e risale al periodo tra la fine del 2013 e il marzo del 2014. L’inchiesta non è legata direttamente allo scandalo Mafia capitale.

Condannato a 18 anni di carcere l’ex leader dei ribelli congolesi Jean-Pierre Bemba. L’ex vicepresidente della Repubblica Democratica del Congo era accusato dalla Corte penale internazionale di crimini di guerra e violenze sessuali per una serie di omicidi e stupri compiuti dalla sua milizia privata, il Movimento di liberazione congolese (Mlc), nella Repubblica Centrafricana tra il 2002 e il 2003.

Il senato degli Stati Uniti boccia quattro proposte di legge che avrebbero limitato la vendita di armi. Tra le misure respinte dai senatori, maggiori controllisui potenziali acquirenti e limitazioni sull’acquisto di armi per chi è stato schedato come presunto terrorista. Il voto sulle quattro proposte è stato possibile grazie allosforzo di un senatore democratico che, dopo la strage di Orlando, ha bloccato i lavori dell’aula con un discorso lungo più di 14 ore, costringendo i colleghi a procedere a una votazione. Tuttavia nessuna delle proposte ha ricevuto i consensi necessari.

Manifestazioni violente a Pretoria, in Sudafrica. Ci sono stati scontri tra manifestanti e polizia nella capitale amministrativa sudafricana, il 20 e il 21 giugno,per la nomina di un candidato sindaco alle elezioni locali di agosto. Venti auto sono state incendiate e le strade sono state bloccate con sassi e pneumatici. Gli abitanti di Tshwane, l’area metropolitana che comprende Pretoria, sono scesi in piazza per protestare contro la decisione del partito di governo, l’ African national congress (Anc), di nominare Thoko Didiza come candidato sindaco, invece di rinnovare la candidatura di Kgosientso Ramokgopa.

In Birmania è stato vietato ai funzionari pubblici di usare il termine “rohingya”. In un comunicato il ministero dell’informazione birmano ha proibito ai suoi funzionari di riferirsi alla minoranza musulmana, perseguitata nel paese, con il termine rohingya. La disposizione è stata presa in occasione della visita nel paese di Yanghee Lee, l’inviato speciale delle Nazioni Unite. Per le autorità birmane, i rohingya dovranno essere chiamati popolazioni di religione islamica.

Il computer più potente del mondo è cinese. A differenza del passato, anche le sue componenti, cioè i chip, sono stati costruiti in Cina. Il Sunway TaihuLight, costruito a Wuxi, nello Jiangsu, ha una potenza effettiva di 93 petaflop, cioè 93 milioni di miliardi di operazioni al secondo. Il record precedente era detenuto da un altro computer cinese, il Tianhe 2, con una potenza di 34 petaflop e chip prodotti negli Stati Uniti.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.
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