Giffoni, Dean Charles Chapman contro i suicidi giovanili

Dean Charles Chapman , giffoni

Dean Charles Chapman

Lasciare il cast è stato triste. La scena finale non è stata la mia ultima scena, però. L’ultima è stata con tutto il cast e alla fine c’è stato un lungo applauso, emozionante, racconta così Dean-Charles Chapman, protagonista per tre stagioni de Il Trono di Spade nel ruolo di Tommen Baratheon, la sua uscita di scena al termine della sesta, già trasmessa da Sky Atlantic. Ospite del Giffoni Film Festival per presentare il suo nuovo impegno, Fungus the Bogeyman, film tv in live-action prodotto da Imaginarium Studios Production per Sky Television, l’attore inglese ha parlato del suo personaggio ne “Il Trono di Spade” Tommen aveva un sacco di pressioni, anche se non è lui che prende le decisioni visto che viene manipolato. Quando decide di togliersi la vita ero contento, perché finalmente sceglie da sé ha proseguito Chapman A dire il vero sono rimasto scioccato dalla sua fine: non pensavo avrebbe scelto quel modo di morire. Pensavo al massimo sarebbe stato divorato da qualche fiera. Anche se la morte peggiore della serie per me è quella di Ramsay Bolton”. La morte del suo personaggio diventa anche l’occasione per riflettere sul fenomeno della depressione giovanile, che spesso conduce i ragazzi al suicidio: “Quello che possiamo fare nel nostro piccolo è parlare con chi è in difficoltà, sorridere, diffondere la voglia di vivere, proprio come accade qui al Giffoni.

Tra le critiche che hanno accompagnato negli anni la serie, c’è stata quella di essere troppo violenta e con troppo sesso: È vero, ci sono sesso e violenza, ma ci sono anche nella realtà,  fanno parte della nostra società e quindi è giusto che ci siano. L’unica cosa che non è reale in Game of Thrones sono i draghi. Il messaggio della serie è proprio quello di non farsi abbindolare dalla bramosia di potere – dice l’attore – e in particolare la storia di Tommen insegna a non aver paura e a vivere la propria vita, non quella che gli altri vogliono per noi“.

Tante le destinazioni di Chapman nel prossimo futuro: è impegnato in Will, una miniserie made in USA su Shakespeare, ha in antiere un action-film con Liam NeesonThe Commuter, di Jaume Collet-Serra, di cui si prevede l’uscita nel 2017 – ed è nel cast di Breathe, diretto da Andy Serkis, in cui interpreta un uomo che cerca di sopravvivere alla poliomielite. Stasera al Giffoni 2016, però, sarà proposta in anteprima la miniserie Fungus the Bogeyman, film tv in live-action prodotto da Imaginarium Studios Production per Sky Television, tratto dall’omonimo libro per bambini di Raymond Briggs, di cui Chapman è tra i protagonisti e che sarà trasmesso a settembre in prima visione su Sky Cinema Family HD (canale 306).

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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