Rassegna stampa dal mondo del 25 luglio: ancora un attentato in Germania

Le principali notizie di oggi da tutto il mondo.

rassegna stampa

Nuovo attentato in Germania

In Germania un richiedente asilo siriano si fa esplodere ferendo 12 persone.L’uomo voleva entrare a un festival musicale ad Ansbach, vicino a Norimberga, ma non aveva il biglietto. Aveva un permesso di soggiorno temporaneo perché la sua domanda di asilo era stata respinta. Il ministro dell’interno bavarese Joachim Herrmann non ha escluso la matrice del terrorismo islamico. È il terzo attacco in una settimana in Baviera, dopo la sparatoria di Monaco e l’assalto sul treno a Würzburg. Sempre ieri un rifugiato siriano ha ucciso con un machete una donna a Reutlingen, nel Baden-Württemberg. La polizia l’ha arrestato ed esclude vincoli con il terrorismo.

Trovati i corpi di 41 migranti su una spiaggia di Sabrata, in Libia. Dopo il prelievo del dna saranno sepolti. Gruppi di volontari sono stati addestrati dall’amministrazione della città costiera, 70 chilometri a ovest della capitale Tripoli, a cercare le vittime dei trafficanti di esseri umani, che in questo periodo dell’anno intensificano la loro attività grazie alle condizioni meteo favorevoli.

In Turchia mandato d’arresto per 42 giornalisti. Lo ha riferito la tv privata Ntv. Dopo il colpo di stato fallito il 15 luglio, le autorità di Ankara hanno sospeso, arrestato o messo sotto inchiesta più di 60mila persone. Ieri migliaia di turchi hanno manifestato a Istanbul contro il golpe e contro lo stato di emergenza dichiarato dal presidente. La protesta era convocata dal principale partito d’opposizione.

Michael Bloomberg appoggia Clinton per la presidenza degli Stati Uniti. Il tre volte sindaco di New York interverrà alla convention del Partito democratico checomincia oggi a Filadelfia. Hillary Clinton terrà giovedì il discorso di accettazione della candidatura. Ma i democratici sono divisi per lo scandalo delle email: la presidente del partito Debbie Wasserman Schultz ha annunciato le sue dimissioni.

Bombardati quattro ospedali e una banca del sangue ad Aleppo. Lo riferisce la Indipendent doctor’s association, associazione di medici che sostiene le strutture sanitarie della città del nord della Siria. Nei raid sarebbe morto anche un bambino di due anni. Nonostante la tregua ancora in vigore nel paese, il governo mantiene l’offensiva contro i ribelli che controllano alcuni quartieri di Aleppo.

 

loading...
Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.
loading...

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *