Rassegna stampa dal mondo del 27 luglio 2016

Le principali notizie di oggi da tutto il mondo.

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Hilary Clinton candidata alla Casa Bianca.

Hillary Clinton è ufficialmente candidata alla Casa Bianca. Nella seconda serata della convention democratica a Filadelfia, è terminato il conteggio dei delegati ottenuti nel corso delle primarie. Il voto dei 15 del South Dakota ha fatto raggiungere all’ex segretaria di stato quota 2.382, soglia necessaria per garantirle matematicamente la nomina. È la prima donna nella storia degli Stati Uniti.

Uno degli attentatori della chiesa francese era in libertà vigilata. Adel Kermiche, francese di 19 anni, indossava il braccialetto elettronico dopo esser stato arrestato due volte nel tentativo di partire per la Siria. Non è ancora identificato l’uomo che insieme a lui è stato ucciso dalle forze speciali dopo aver assassinato il prete di una chiesa di Saint Etienne du Rouvray, vicino a Rouen. Il gruppo Stato islamico ha rivendicato l’attacco di ieri mattina.

Dilma Rousseff boicotta la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi. La presidente, sospesa durante il processo di destituzione avviato dal parlamento, non andrà al Maracanà di Rio de Janeiro il 5 agosto perché le è stato riservato un posto secondario rispetto a quello destinato al capo dello stato ad interim Michel Temer. Anche Luiz Inácio Lula da Silva ha rifiutato l’invito per protesta contro l’impeachment.

I negoziati di pace sulla Siria potrebbero ricominciare entro la fine di agosto.Lo ha annunciato l’inviato speciale delle Nazioni Unite in Siria Staffan de Mistura, dopo aver incontrato diplomatici russi e statunitensi. Intanto ad Aleppo i bombardamenti si sono intensificati. Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, ad Aleppo i raid hanno causato 18 morti, mentre ad Al Atareb, un’altra città della provincia di Aleppo, i morti sono stati 42.

Due giornalisti di Hong Kong sono stati condannati per “attività illegali” da un tribunale cinese. I due, Wang Jianmin e Guo Zhongxiao, sono il fondatore e il direttore della rivista politica New-Way Monthly e sono stati accusati di aver diffuso le copie del periodico in Cina, senza un’autorizzazione. Jianmin, 62 anni, è stato condannato a cinque anni e tre mesi; mentre Zhongxiao a tre anni e cinque mesi. La condanna, emessa dal tribunale di Shenzhen, è solo l’ultimo episodio di una serie di azioni repressive del governo cinese per contrastare la diffusione della stampa di Hong Kong in Cina.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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