Rassegna stampa dal mondo del 29 luglio 2016

Le principali notizie di oggi da tutto il mondo.

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La candidatura di Hillary Clinton

Hillary Clinton accetta la candidatura democratica alle presidenziali. Inconclusione della convention a Filadelfia, Clinton ha tenuto il suo discorso puntando sull’unità del partito. L’ex segretaria di stato, prima donna a correre per la Casa Bianca, si è presentata come la candidata rassicurante “in un momento decisivo” per il paese, rispetto al repubblicano Donald Trump, descritto come “pericoloso e volatile”.

Angela Merkel non cambia idea sull’immigrazione. Di fronte alle accuse di aver accolto troppi profughi nel 2015 – critiche che si sono intensificate dopo gli attacchi terroristici di Monaco e Ansbach – la cancelliera ha dichiarato che aumenterà le misure contro il terrorismo, ma che la politica del governo resterà orientata a offrire aiuto a chi ha bisogno. La Germania ha accolto un milione di profughi nel 2015.

Recep Tayyip Erdoğan vuole che l’esercito e i servizi segreti siano controllati dal presidente dopo il fallito colpo di stato. La proposta del presidente farebbe parte di una serie di misure di cui si è discusso durante una riunione straordinaria del Consiglio supremo militare che si è tenuta ad Ankara il 28 luglio. Oggi le autoritàhanno disposto la chiusura forzata di 45 quotidiani, 16 televisioni, tre agenzie di stampa, 23 radio, 15 riviste e 29 case editrici. L’accusa è quella di sostenere Fethullah Gülen, il religioso in esilio negli Stati Uniti che secondo Ankara ha organizzato ilcolpo di stato del 15 luglio.

Il gruppo jihadista Fronte al nusra si separa da Al Qaeda. In un messaggio registrato il leader del gruppo Abu Mohammed al Julani ha annunciato che il nuovo nome della formazione sarà Jabhat Fateh al Sham (Fronte per la conquista della Siria). In questo modo il gruppo vuole aprirsi alla possibilità di un’alleanza con altre formazioni ribelli attive nella guerra civile siriana.

In Perù s’insedia il nuovo presidente Pedro Pablo Kuczynski. L’ex banchiere di Wall street di 77 anni ha prestato giuramento a Lima. Aveva vinto il secondo turno delle elezioni presidenziali a giugno contro Keiko Fujimori, la figlia dell’ex dittatore Alberto Fujimori (1990-2000). Kuczynski ha promesso di rilanciare le riforme e l’economia del paese in stallo.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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