Rassegna stampa dal mondo del 9 agosto 2016

Le principali notizie di oggi da tutto il mondo.

Rassegna stampa

Il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan incontra Vladimir Putin. A San Pietroburgo, in Russia, viene avviata una “nuova fase” nei rapporti tra Ankara e Mosca, in un momento in cui le relazioni con Bruxelles attraversano una fase critica per entrambi i paesi. Si tratta della prima visita all’estero per il leader turco dal golpe fallito del 15 luglio. È anche la prima volta che i due presidenti s’incontrano dopo l’abbattimento di un caccia russo da parte di un aereo militare turco.

Protesta degli avvocati in Pakistan, dopo l’attentato di Quetta. Gli avvocati pachistani hanno disertato le aule giudiziarie in segno di protesta per l’attentato in un ospedale in cui sono morte almeno 70 persone nel Belucistan. Altre 112 persone sono rimaste ferite. L’attentato è stato rivendicato dal gruppo pachistano Jamaat ul Ahrar, una fazione secessionista dei taliban pachistani.

Un ospedale di Medici senza frontiere è stato bombardato in Siria. Diversi bombardamenti hanno colpito un ospedale di Msf a Millis, nella provincia di Idlib, in un’area controllata dai ribelli. Nei raid contro l’ospedale pediatrico che serviva un bacino di 70mila pazienti sono morte 13 persone, tra cui quattro medici. Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Osservatorio siriano per i diritti umani in Siria sono state uccise 290mila persone nel conflitto cominciato nel 2011.

In Ciad nuova investitura per Idriss Deby. Il presidente del Ciad Idriss Deby, da 26 anni al potere nel paese, ha giurato per il suo quinto mandato, in un clima di tensione dopo la morte di un manifestante durante un corteo avvenuti il 7 agosto nella capitale N’Djamena per contestare la sua rielezione.

Quasi cento persone sono state uccise dalle forze di sicurezza durante le proteste in Etiopia. Lo sostiene Amnesty International. Nella regione di Oromia e nella capitale ci sono state proteste contro il governo nel weekend, ma sono state represse dalle forze di polizia. Ci sono state anche decine di arresti. I social network sono stati oscurati, perché i manifestanti li avevano usati per promuovere i cortei.

Il voto del senato brasiliano sulla destituzione di Dilma Rousseff. Il senato brasiliano, riunito in seduta plenaria a Brasilia, voterà sulla procedura di destituzionedella presidente Dilma Rousseff, nel pieno dello svolgimento delle Olimpiadi a Rio de Janeiro. Dopo il voto della commissione speciale, il voto dell’assemblea plenaria è l’ultimo passo prima della destituzione vera e propria della presidente che dovrebbe avvenire a fine agosto, a pochi giorni dalla fine dei giochi olimpici.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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