Rassegna stampa dal mondo del 23 ottobre

In primo piano l’acquisizione della Time Warner.

La rassegna stampa di oggi da tutto il mondo di domenica 23 ottobre 2016.

Rassegna stampa

Il colosso statunitense delle telecomunicazioni AT&T acquista Time Warner per 85 miliardi di dollari. Grazie all’acquisto di Time Warner, annunciato il 22 ottobre, AT&T, nato come provider di servizi telefonici e internet, espanderà il proprio business alla programmazione di contenuti. Time Warner è proprietaria delle reti CNN, TNT, HBO, the Warner Bros. studio e altri canali e siti web. L’accordo creerà la più grande società di telecomunicazione, media e intrattenimento al mondo e sarà sottoposta al vaglio delle autorità di regolazione antitrust.

L’Iraq rifiuta il sostegno dell’esercito turco nell’offensiva contro Mosul. Il primo ministro iracheno Haider al Abadi ha rifiutato l’offerta della Turchia, accordata in via provvisoria dall’intermediazione del segretario della difesa statunitense Ash Carter. Nel frattempo le forze irachene hanno riconquistato il villaggio cristiano di Qaraqosh, abbandonato dai militanti del gruppo Stato Islamico (Is) in ritirata verso Mosul, venti chilometri più a nord. Circa cinquanta villaggi sono stati strappati ai jihadisti dall’inizio delle operazioni il 17 ottobre.

L’esercito siriano è accusato di aver usato armi chimiche a marzo del 2015.L’accusa è emersa da un’inchiesta congiunta delle Nazioni Unite e dell’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac) presentata il 21 ottobre al Consiglio di sicurezza dell’Onu. Le forze governative siriane sarebbero responsabili dell’attacco con gas tossici del 16 marzo 2015 contro il villaggio di Qminas, nella provincia di Idlib. La commissione di esperti non è riuscita a individuare i responsabili di altri due attacchi chimici: contro il villaggio di Binnish sempre a marzo 2015 e contro il villaggio Kafr Zita nell’aprile del 2014.

Le forze governative libiche hanno liberato 13 prigionieri del gruppo Stato Islamico (Is) a Sirte. Un portavoce delle forze filogovernative ha dichiarato che undici prigioniere eritree sono state liberate la mattina del 22 ottobre insieme a un prigioniero turco e uno egiziano nella battaglia di Sirte. Dopo un’offensiva di più di sei mesi, le truppe libiche hanno riconquistato gran parte della città, ma l’area di Ghiza Bahriya rimane ancora sotto il controllo del gruppo Stato Islamico (Is), che si sta difendendo con cecchini e autobombe.

Pirati somali hanno liberato 26 marinai asiatici prigionieri dal 2012. I marinai provenienti da Cina, Filippine, Cambogia, Indonesia, Vietnam e Taiwan, erano stati imprigionati dopo che la loro nave era stata assalita da pirati somali vicino alle isole Seychelles nell’Oceano indiano nel febbraio del 2012. Il capitano della nave aveva perso la vita nell’assalto, mentre due marinai sono morti in prigionia a Dabagala, a 400km da Mogadishu, in Somalia.

Un tribunale egiziano conferma la condanna a vent’anni di carcere per l’ex presidente Mohamed Morsi. Si tratta del primo verdetto finale nei confronti dell’ex presidente islamista riguardante il suo coinvolgimento nell’uccisione di manifestanti nelle proteste del 2012. Il primo presidente egiziano democraticamente eletto è accusato anche in altri processi per aver cospirato con il gruppo militante palestinese Hamas per destabilizzare l’Egitto e per aver organizzato un’evasione durante le rivolte del 2011 contro l’allora presidente Hosni Mubarak.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.
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