Rassegna stampa dal mondo del 27 ottobre

In primo piano il terremoto, proteste in Venezuela.

La rassegna stampa di oggi da tutto il mondo.

terremoto

Terremoto

Forte terremoto nell’Italia centrale. Due scosse di magnitudo 5,4 e 5,9 sono state registrate alle 19.10 e alle 21.18 del 26 ottobre, seguite da uno sciame sismico. L’epicentro è stato localizzato a Castelsantangelo sul Nera, in provincia di Macerata. Nella zona ci sono stati black out e numerosi crolli. Migliaia gli sfollati. Un uomo è morto d’infarto a Tolentino, mentre non ci sono feriti gravi. A Camerino il campanile della chiesa è crollato su un edificio senza provocare vittime.

Violente proteste contro il governo in Venezuela. Centinaia di migliaia di persone hanno manifestato in tutto il paese chiedendo le dimissioni del presidente Nicolás Maduro. Ci sono stati scontri, decine di feriti e decine di arresti. Nello stato di Miranda, governato dal leader dell’opposizione Henrique Capriles, un poliziotto è stato ucciso da un colpo di arma da fuoco e altri due sono rimasti feriti a una manifestazione. L’opposizione ha convocato uno sciopero per il 28 ottobre.

Nel 2016 sono morte 3.800 persone durante la traversata del Mediterraneo.Venticinque persone sono state trovate morte in un gommone sovraccarico soccorso al largo della Libia dall’organizzazione umanitaria Medici senza frontiere. Secondo le Nazioni Unite, nel 2016 nel Mediterraneo sono morti un numero record di migranti.

Israele richiama l’ambasciatore all’Unesco dopo l’approvazione di una nuova risoluzione. Il premier Benjamin Netanyahu ha richiamato per consultazioni l’ambasciatore israeliano all’Unesco Carmel Shama Cohen per protestare contro la nuova risoluzione approvata il 26 ottobre a scrutinio segreto dall’organizzazione internazionale. La risoluzione condanna gli “scavi illegali” realizzati da Israele a Gerusalemme Est.

La fauna selvatica si è più che dimezzata negli ultimi quarant’anni. Secondo il rapporto Living Planet, la popolazione mondiale di pesci, uccelli, mammiferi, anfibi e rettili è diminuita del 58 per cento dal 1970. Sono più colpiti gli animali che vivono nei laghi, nei fiumi e nelle aree umide. Le cause principali del declino sono il cambiamento climatico e le attività antropiche, quali deforestazione, pesca eccessiva e bracconaggio.

È finito lo sgombero del campo di Calais. Lo hanno annunciato le autorità francesi secondo cui i migranti e i profughi che vivevano nell’accampamento informale sono stati tutti trasferiti. Nella notte tra il 25 e il 26 ottobre sono stati appiccati degli incendi e sono scoppiate delle bombole di gas nell’accampamento dove vivevano circa ottomila profughi, nella città del nord della Francia. Un migrante siriano è rimasto ferito.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.
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