Rassegna stampa dal mondo del 28 ottobre

In primo piano il terremoto, l’accordo sul libero scambio tra UE e Canada.

La rassegna stampa di oggi da tutto il mondo.

Rassegna stampa

Terremoto

Nuove scosse nella notte nell’Italia centrale. Sono state in tutto più di cento. La più forte è stata di magnitudo 3,5 ed è stata registrata alle 4.13 nei pressi di Ussita, nelle Marche. I due eventi sismici maggiori restano quelli del 26 ottobre, di magnitudo 5,4 e 5,9, registrati alle 19.10 e alle 21.18 del 26 ottobre con epicentro Castelsantangelo sul Nera, in provincia di Macerata. Il terremoto non ha provocato vittime, anche se un uomo di 73 anni è morto d’infarto a Tolentino nella notte tra il 26 e il 27 ottobre. Gli sfollati sono circa quattromila. Alcuni sono già stati trasferiti negli alberghi sulla costa e in altre strutture provvisorie. A Visso tutte le case sono inagibili.

In Colombia i ribelli dell’Eln cominciano a liberare gli ostaggi. L’Esercito di liberazione nazionale (Eln), il secondo principale gruppo di ribelli colombiano si prepara a liberare uno dei suoi prigionieri, rispettando una delle condizioni poste dal governo per far cominciare i colloqui di pace. L’ex deputato Odin Sanchez è nelle mani del gruppo da aprile. Le trattative avrebbero dovuto cominciare il 27 ottobre in Ecuador, ma il presidente colombiano Juan Manuel Santos ha dichiarato che prima dev’essere liberato Sanchez.

In Belgio i partiti hanno trovato l’accordo sul trattato di libero scambio tra Unione europea e Canada. L’Accordo economico e commerciale globale (Ceta), che inizialmente era stato respinto dal parlamento della Vallonia, potrà ora proseguire il suo iter legislativo. La firma era attesa per il 27 ottobre, in occasione del vertice tra Unione europea e Canada, ma era stata rinviata per il mancato accordo tra i partiti belgi. Il premier Charles Michel ha dichiarato che i parlamenti regionali hanno scritto un documento comune, nel quale chiedono garanzie sugli standard dell’agricoltura e sulla risoluzione delle controversie.

Almeno 35 vittime nel bombardamento di un complesso scolastico in Siria.Tra i morti, secondo l’Unicef, molti studenti e insegnanti del villaggio di Hass, nella provincia di Idlib. Per l’Osservatorio siriano per i diritti umani, un’ong vicina all’opposizione, gli aerei che hanno colpito la scuola erano russi e hanno colpito più volte. Un attivista locale ha dichiarato che un razzo ha colpito l’ingresso della scuola mentre era in corso l’evacuazione per i bombardamenti.

Twitter annuncia la chiusura di Vine, l’app per condividere video. L’azienda ha scritto sul suo blog “nei prossimi mesi sospenderemo l’applicazione per i telefoni”, senza dare ulteriori spiegazioni. Nelle scorse ore Twitter ha annunciato che licenzierà il 9 per cento dei suoi dipendenti nel mondo. Dalla fine del 2014, Twitter ha conquistato 15 milioni di utenti mensili ed è arrivato a un totale 313 milioni di utenti mensili. Nello stesso periodo, Facebook ne ha conquistati 319 milioni, arrivando a 1,7 miliardi.

A Calais restano un centinaio di bambini senza un posto dove dormire. Le autorità francesi hanno dichiarato che il campo di Calais è stato completamente svuotato, ma i reporter della Bbc stimano che ci siano ancora centinaia di migranti, tra cui un centinaio di minori non accompagnati senza un riparo. La Francia dichiara di aver trasferito quasi 5.600 persone in centri d’accoglienza sparsi su tutto il territorio, mentre 1.500 minori sono ospitati in un campo di container a Calais, che è già pieno.

Almeno 90 migranti sono morti in un naufragio al largo della Libia. Lo ha fatto sapere la marina libica. Sull’imbarcazione c’erano in tutto 126 persone. Il naufragio è avvenuto davanti alla città costiera di Tagiura, a est di Tripoli. Secondo le Nazioni Unite, nel 2016 sono morte 3.800 persone durante la traversata del Mediterraneo.

Assegnato il premio Sakharov a due donne yazide perseguitate dal gruppo Stato islamico. Il parlamento europeo ha attribuito il premio per la libertà di pensiero e di espressione a Nadia Murad e Lamiya Aji Bashar, due yazide che sono state rapite e ridotte in schiavitù dai jihadisti dell’Is e che ora sono diventate portavoci della loro comunità. Murad è ambasciatrice delle Nazioni Unite per le vittime del traffico di esseri umani. Secondo l’Onu, circa 3.200 yazidi sono ancora prigionieri dell’Is in Siria.

La fauna selvatica si è più che dimezzata negli ultimi quarant’anni. Secondo il rapporto Living Planet, la popolazione mondiale di pesci, uccelli, mammiferi, anfibi e rettili è diminuita del 58 per cento dal 1970. Sono più colpiti gli animali che vivono nei laghi, nei fiumi e nelle aree umide. Le cause principali del declino sono il cambiamento climatico e le attività antropiche, quali deforestazione, pesca eccessiva e bracconaggio.

loading...
Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *