Rassegna stampa dal mondo del 1° novembre

In primo piano la morte di Tina Anselmi e ancora scosse di terremoto nel Centro Italia.

La rassegna stampa di oggi da tutto il mondo del 1° novembre 2016.

Rassegna stampa

Tina Anselmi

È morta Tina Anselmi, aveva guidato la commissione d’inchiesta sulla P2.

Decine di migliaia di sfollati dopo il terremoto del 30 ottobre nell’Italia centrale. La forte scossa di magnitudo 6,5 del 30 ottobre con epicentro tra Umbria, Marche e Lazio è stata seguita da numerose repliche, tra cui una di magnitudo 4,2alle 4.27 con epicentro a Perugia. Il terremoto non ha causato morti, ma una ventina di feriti. Ci sono stati crolli in un centinaio di comuni e si stima che gli sfollati siano almeno 40mila: 25mila nelle Marche, tra i diecimila e i quindicimila in Umbria, duemila nel Lazio e mille in Abruzzo. Ottomila persone sono state ospitate in alberghi. Le conseguenze del sisma si fanno sentire anche a Roma, dove è stata chiusa anche l’università Sapienza per fare alcune verifiche.

L’Fbi ha ottenuto un nuovo mandato per indagare sulle email private di Hillary Clinton. Nuovi messaggi sono stati trovati su un computer della sua stretta collaboratrice Huma Abedin, il cui marito, Anthony Weiner, è al centro di un’indagine per un presunto scandalo sessuale. La polizia federale deve accertare se queste email, spedite dall’account privato di Clinton, contengano informazioni classificate. Dal campo democratico arrivano dure accuse contro il capo dell’Fbi, James Comey. Secondo il leader dei democratici al senato, Harry Reid, Comey potrebbe aver violato la legge che impedisce ai funzionari dello stato di influenzare il risultato di un’elezione. Manca una settimana alle presidenziali e il vantaggio di Clinton sul suo avversario repubblicano Donald Trump si sta riducendo.

L’esercito iracheno sarebbe entrato a Mosul. Lo riferisce attraverso Twitter il giornalista della Bbc Ian Pannel al seguito delle forze speciali che stanno incalzando il gruppo Stato islamico sul versante settentrionale della città. Le forze governative avanzano da sud. Le operazioni per riprendere il controllo di Mosul sono in corso dal 17 ottobre e vedono il coinvolgimento dei peshmerga curdi.

L’ex generale Michel Aoun diventa presidente del Libano. Cristiano maronita, leader del Movimento patriottico libero, Aoun ricoprirà l’incarico di capo dello stato, rimasto vacante dal maggio del 2014 dopo la fine del mandato di Michel Suleiman. Il parlamento l’ha eletto al secondo giro di votazioni della 46ª seduta convocata per eleggere il capo dello stato. L’uscita dall’impasse è stata resa possibile dall’accordo stretto da Aoun con il leader musulmano sunnita Saad Hariri e con gli sciiti di Hezbollah.

Arrestato il direttore di un giornale dell’opposizione in Turchia. La polizia ha arrestato il direttore di Cumhuriyet, Murat Sabancu, il giorno dopo la chiusura di altri quindici giornali. Sono stati spiccati altri tredici mandati d’arresto contro giornalisti della redazione del quotidiano, tradizionalmente su posizioni laiche e di centrosinistra, che ora è accusato di avere legami con Fethullah Gülen. Il religioso in esilio è considerato dal governo turco l’ispiratore del tentato colpo di stato dello scorso 15 luglio.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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