Rassegna stampa dal mondo del 2 novembre

In primo piano emergenza terremoto, emergenza a Mosul.

La rassegna stampa di oggi da tutto il mondo.

Rassegna stampa

Bill e Hilary Clinton

Le truppe irachene avanzano nella città di Mosul. Le forze speciali, che stanno cercando di riconquistare la città occupata dal gruppo Stato islamico dal giugno 2014, hanno sfondato la prima linea nemica senza subire perdite. Lo ha dichiarato un portavoce dell’esercito alla Bbc, che ha aggiunto che molti jihadisti sono stati uccisi. Le truppe irachene sono rientrate per la prima volta nella città il 1 novembre. Le operazioni per riprendere il controllo di Mosul sono in corso dal 17 ottobre, vedono la partecipazione di 50mila soldati e coinvolgono anche i peshmerga curdi.

L’Fbi ha reso pubblici i documenti di una vecchia indagine su Bill Clinton. A una settimana dalle elezioni la polizia federale statunitense ha pubblicato i documenti relativi a un caso che riguarda Bill Clinton. Nel 2001 l’allora presidente aveva concesso la grazia a Marc Rich, un manager accusato di evasione fiscale e altri gravi reati che era fuggito dagli Stati Uniti. La scelta era stata considerata controversa perché la moglie, Denise Eisenberg Rich, aveva fatto sostanziose donazioni alla campagna elettorale di Clinton. Il nuovo caso arriva pochi giorni dopo che il 1 novembre l’Fbi ha ottenuto un nuovo mandato per indagare sulle email private di Hillary Clinton.

Decine di migliaia di sfollati dopo il terremoto del 30 ottobre nell’Italia centrale. La forte scossa di magnitudo 6,5 del 30 ottobre con epicentro tra Umbria, Marche e Lazio è stata seguita da numerose repliche, tra cui una di magnitudo 4,2alle 4.27 con epicentro a Perugia. Il terremoto non ha causato morti, ma una ventina di feriti. Ci sono stati crolli in un centinaio di comuni e si stima che gli sfollati siano almeno 40mila: 25mila nelle Marche, tra i diecimila e i quindicimila in Umbria, duemila nel Lazio e mille in Abruzzo. Ottomila persone sono state ospitate in alberghi. Le conseguenze del sisma si fanno sentire anche a Roma, dove è stata chiusa anche l’università Sapienza per fare alcune verifiche.

Un caso di corruzione mette in difficoltà la presidente sudcoreana Park Geun-hye. Un tribunale ha ordinato l’arresto di Choi Soon-sil, un’amica della presidente accusata di aver interferito con gli affari di stato e di aver sfruttato i suoi rapporti con Park per ottenere enormi vantaggi economici. Lo scandalo ha coinvolto anche otto importanti banche sudcoreane e rischia di mettere in difficoltà il governo di Park Geun-hye.

È morta Tina Anselmi, aveva guidato la commissione d’inchiesta sulla P2. La parlamentare di Castelfranco Veneto aveva 89 anni. È stata sindacalista, partigiana, eletta più volte con la Democrazia cristiana. Nel 1976 fu ministra del lavoro, prima donna a ricoprire un incarico ministeriale in Italia.

Proteste in Turchia dopo l’arresto dei giornalisti di Cumhuriyet. Diverse decine di persone si sono riunite vicino alla redazione del giornale di opposizione, nel quartiere di Sisili, per manifestare contro gli arresti del direttore e di altri dodici giornalisti. Il 1 novembre i giornali filogovernativi hanno cominciato un linciaggio nei confronti di Cumhuriyet (in turco Repubblica), tradizionalmente su posizioni laiche e di centrosinistra e ora accusato di collusione con i “terroristi” di Fethullah Gülen. Il religioso in esilio è considerato dal governo turco l’ispiratore del tentato colpo di stato dello scorso 15 luglio.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.
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