Rassegna stampa dal mondo del 7 novembre

In primo piano nessuna accusa per Hilary Clinton.

La rassegna stampa delle notizie di oggi da tutto il mondo.

Rassegna stampa

Hilary Clinton

Esclusi dal parlamento cinese due politici indipendentisti di Hong Kong. Il Congresso nazionale del popolo ha stabilito che tutti i parlamentari quando prestano giuramento devono dichiarare Hong Kong parte della Cina: i due indipendentisti, eletti a settembre, si erano invece presentati all’insediamento avvolti in bandiere su cui era scritto “Hong Kong non è la Cina”  avevano volutamente prestato giuramento in termini scorretti in occasione del loro insediamento.

Le forze ribelli siriane annunciano l’inizio dell’offensiva contro Raqqa. Le Forze democratiche siriane (Sdf) guidate dai combattenti curdi delle Unità di protezione del popolo (Ypg) hanno annunciato l’avanzata sulla città siriana divenuta capitale del gruppo Stato islamico. L’operazione, sostenuta da attacchi aerei statunitensi, ha già raggiunto zone a nord della città. Nel frattempo le forze irachene continuano a combattere contro i jihadisti nella loro roccaforte a Mosul, nel nord dell’Iraq.

Hillary Clinton non rischia un’incriminazione per la gestione di informazioni riservate. Lo ha dichiarato al congresso statunitense il direttore dell’Fbi, James Comey, lo stesso che il 28 ottobre aveva annunciato il ritrovamento di nuove mail partite da un indirizzo di posta elettronica e server privati quando Clinton era segretaria di stato. Le mail avrebbero potuto riaprire un’indagine già chiusa senza nessuna incriminazione per Clinton. La denuncia di Comey aveva fatto recuperare punti al candidato repubblicano alla presidenza, Donald Trump. Ora Clinton risale nei sondaggi.

Il candidato dell’opposizione Rumen Radev vince il primo turno delle elezioni presidenziali in Bulgaria. Secondo gli exit poll l’ex generale dell’aeronautica militare, sostenuto dal Partito socialista, ha ottenuto il 24,8 per cento dei consensi contro il 23,5 della favorita Tsetska Tsacheva, candidata del partito conservatore al governo Gerb. In campagna elettorale Radev ha proposto di rimuovere le sanzioni contro la Russia, pur riconoscendo in pieno l’appartenenza della Bulgaria alla Nato e all’Unione europea. I due candidati andranno al ballottaggio il prossimo 13 novembre.

In Nicaragua Daniel Ortega in ampio vantaggio alle elezioni presidenziali.Secondo i risultati parziali il presidente in carica ed ex leader della guerriglia marxista Daniel Ortega ha ottenuto il 71,3 per cento dei voti e potrebbe essere eletto per un terzo mandato consecutivo. Secondo l’opposizione, che aveva chiesto agli elettori di boicottare le urne, le elezioni non sono valide perché c’è stata un’astensione del 70-80 per cento.

È morto Zoltán Kocsis, pianista, direttore d’orchestra e compositore ungherese. Nel 1983 aveva fondato insieme a Iván Fischer la Budapest festival orchestra, e dal 1997 era direttore musicale dell’Orchestra filarmonica nazionale ungherese. Era considerato uno dei massimi interpreti della musica di Béla Bartók e György Kurtág. Aveva 64 anni.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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