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Gundam Evolution da settembre su PC, dal 1 dicembre su Playstation e Xbox

Ecco le date di uscita di Gundam Evolution!

BANDAI NAMCO Online e Bandai Namco Europe annunciano oggi che GUNDAM EVOLUTION, il primo hero shooter free to play del franchise, sarà disponibile dal 22 settembre su Steam in Europa. GUNDAM EVOLUTION sarà lanciato con un gruppo di 12 mobile suit giocabili e vedrà i giocatori impegnati in avvincenti scontri PvP 6 contro 6 attraverso tre modalità di gioco basate su obiettivi. Dal 1° dicembre, GUNDAM EVOLUTION sarà disponibile anche per PlayStation®5, PlayStation®4, Xbox Series X|S e Xbox One.

Per accompagnare l’annuncio odierno, sono stati pubblicati due nuovi video che prepareranno gli aspiranti piloti di Gundam alle avvincenti missioni ricche d’azione che li attendono:

GUNDAM EVOLUTION è uno sparatutto in prima persona basato sul gioco di squadra free-to-play con combattimenti PvP 6 contro 6 a bordo di mobile suit provenienti dal multiverso di Gundam. Il gioco offre tre modalità basate su obiettivi: Point Capture, Domination e Destruction. Il titolo presenta un set di sfide unico che richiederà alle squadre di pianificare e attuare formidabili strategie d’attacco e difesa per conquistare la vittoria.

Le rispettive date di uscite (orari locali), nonché le regioni supportate, sono le seguenti:

  • Europa – 22 settembre [PC] / 1° dicembre [console]
    • Germania, Francia, Regno Unito, Italia, Spagna, Austria, Danimarca, Irlanda, Paesi Bassi, Polonia, Svizzera, Svezia e Norvegia
  • America del Nord – 21 settembre [PC] / 30 novembre [console]
    • Stati Uniti e Canada
  • Asia – 22 settembre [PC (tutte le regioni)] / 1° dicembre [console (solo Giappone)]
    • Giappone, Taiwan, Hong Kong, Macao, Corea, Singapore, Malesia, Indonesia, Filippine e Thailandia

Mass Effect Legendary Edition: trailer 4k e data di uscita per la collection

Mass Effect: Legendary Edition, la trilogia completa dedicata al Comandante Shepard rimasterizzata con nuovi modelli poligonali aggiornati con texture moderne, una risoluzione migliorata e un nuovo sistema di effettistica, esordirà su PlayStation 4, Xbox One e PC dal 17 maggio 2021.

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I tre giochi saranno proposti con tutti i loro contenuti a pagamento single player e come svela il trailer di presentazione, saranno rimasterizzati in Full 4K HDR.

Anche se la collection non godrà di versioni dedicate per PlayStation 5 e Xbox Series X, grazie alla recompatibilità saranno comunque introdotte delle ottimizzazioni per sfruttarne alcune caratteristiche.

A proposito della mancanza di queste versioni, BioWare ha dichiarato:

“Se compro un gioco in questa nuova generazione di hardware, ho delle aspettative alte, e penso che è più di quanto avremmo potuto spingere [l’Unreal Engine 3] a fare. E di nuovo, più di quanto avremmo potuto fare con un vero remaster. Secondo me sarebbe stato un po’ ipocrita. Penso sia più adatto per il prossimo Mass Effect.

Abbiamo alcuni miglioramenti mirati che potranno avvantaggiarsi dei nuovi hardware, aldilà dei migliori tempi di caricamento che vi potete aspettare dal SSD. Ci sono delle cose che vi porteranno ad avere un framerate più alto, mantenere la risoluzione più alta e cose simili. Quindi dovrebbe essere un’esperienza più ottimizzata, ma in questo momento non è previsto nulla per il futuro”.

Judgment arriva su PlayStation 5, Xbox Series e Stadia

SEGA e Ryu Ga Gotoku Studio stanno tornando per le strade di Kamurocho, Tokyo, per presentare la storia di omicidi e misteri di Judgment rimasterizzata su Xbox Series X | S, PlayStation 5 e Google Stadia, il 23 aprile.

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Il titolo sfrutterà il nuovo hardware con una grafica a 60 frame al secondo, con tempi di caricamento migliorati, e tutti i DLC usciti in precedenza su queste tre piattaforme.

Un piccolo dettaglio aggiuntivo reso noto dallo sviluppatore: i salvataggi della versione PS4 non saranno compatibili con la controparte PS5, che non supporterà alcuna forma di upgrade dalla versione precedente.

Judgment è un action thriller che mette i giocatori nei panni di Takayuki Yagami, avvocato caduto in disgrazia diventato un robusto detective privato, che indaga il mistero che si cela dietro una serie macabra di omicidi.

Insieme al suo partner, l’ex yazuka Masaharu Kaito, Yagami deve farsi strada attraverso la criminalità sotterranea di Kamurocho per svelare la verità, per quanto dolorosa possa essere.

Judgment assume i tratti distintivi classici della serie Yakuza attraverso gli occhi di Yagami.

Resident Evil 3: il nostro provato della demo

Abbiamo provato la demo di Resident Evil 3. Ecco le nostre impressioni

Dopo una lunga attesa e una comunicazione molto centellinata che abbiamo francamente apprezzato, CAPCOM ha reso disponibile in queste ore una demo giocabile di Resident Evil 3, che ci siamo immediatamente fiondati a provare, animati da una certa curiosità dopo l’ottimo lavoro svolto con il rifacimento di Resident Evil 2, pubblicato lo scorso anno.

Breve, ma intensa

La demo di Resident Evil 3 è figlia di una comunicazione molto virata verso la segretezza, un tipo di approccio con cui CAPCOM ha avuto l’audacia di promuovere l’imminente uscita di un titolo che, al di fuori di una manciata di trailer e una prova tenutasi a Londra il mese scorso per la stampa specializzata, è sempre stato lontano dai riflettori.

Gli unici a tenere alto l’interesse sono stati effettivamente gli speculatori del web, ma nel frattempo la demo è arrivata, a circa due settimane dall’uscita del prodotto finito, il cui debutto è previsto per il 3 aprile.

Diversamente dalla demo di Resident Evil 2, caratterizzata da un timer che spingeva a giocare frettolosamente, per il remake di questo terzo capitolo CAPCOM ha deciso di non includere particolari restrizioni, dando agli utenti la possibilità di rigiocare questa brevissima avventura per coglierne le migliori sfumature in vista del prodotto finale.

La demo prende il via in una fase già avanzata dell’avventura, probabilmente poco dopo il primo incontro tra Jill e Carlos. L’epidemia a Raccoon City si sta ormai diffondendo e la squadra Delta della UBCS, l’esercito militare sguinzagliato dalla Umbrella in città per salvare i cittadini, si è rintanato nella metropolitana della città, insieme ad un gruppo di sopravvissuti.

Già da qui si evince un taglio più cinematografico della storia, in cui ci viene presentato Mikhail Victor, il capo della squadra Delta dell’UBCS che, insieme a Carlos e gli altri membri del team, sono intenzionati a riavviare il treno nel disperato tentativo di fuggire da una città destinata a non vedere mai più l’alba.

Jill dal canto suo nutre dei dubbi nei confronti dell’esercito inviato dalla Umbrella, essendo l’azienda stessa la principale causa del contagio, ma la collaborazione è una necessità, tanto per la ragazza quanto per il bene dei civili. Tutto il comparto narrativo, analogamente al remake del secondo capitolo, appare decisamente più maturo, così come gli sceneggiatori si concentrano anche nello sviscerare alcuni dettagli legati al passato del franchise, come l’incidente di Villa Spencer e qualche articolo di giornale sui primi casi di cannibalismo avvistati in città prima che questi sfociassero in una catastrofica epidemia.

E poi arriva Nemesis

Comparto narrativo a parte, che si estinguerà dopo pochi minuti, il focus della demo è ovviamente quello di mostrarci in che modo questo Resident Evil 3 affronta le sue radici.

Il gioco originale era in principio più action, e il level design tendeva a ramificarsi all’interno delle strade della città, tra risoluzione di enigmi, zombie e il terrificante Nemesis.

Ecco, questo remake vuole incarnarne lo spirito, riprendendo fedelmente le novità introdotte lo scorso anno da Resident Evil 2, ma con una verve dichiaratamente più action in cui emerge ovviamente l’esperienza di Jill: più veloce e dotata di una schivata tattica affidata al tasto dorsale con cui è più semplice effettuare i tipici slalom tra non morti, e con il giusto tempismo rallentare il tempo per contrattaccare.

Rispetto a Leon e Claire, Jill ha già affrontato il virus in passato e per questo motivo appare sensata la scelta di renderla più agile sul campo. Il gioco però controbilancia, quindi non sognatevi spettacolari sparatorie folli per le strade della città: nonostante l’abbondanza dei proiettili, gli zombie adesso si presentano più aggressivi e insidiosi, così come la loro IA, raffinata per stimolarli a spostarsi in gruppo e assaltare il giocatore.

Sono finezze importanti quelle che emergono dalla demo, poiché sul lungo andare Resident Evil 3 potrebbe dimostrarsi anche più impegnativo del predecessore, soprattutto alla difficoltà Estrema.

E poi ovviamente c’è lui, l’indiscussa star di questo episodio, ovvero Nemesis, il terrificante Tyrant modificato dalla divisione francese della Umbrella per dare la caccia a tutti i membri rimasti in città della squadra speciale STARS, di cui Jill fa parte.

La ragazza è il bersaglio principale dell’inarrestabile mostro e la demo ci offre un piccolo assaggio delle sue abilità inserendolo giusto a pochi minuti dalla fine. Nel momento in cui scriviamo molti giocatori si stanno dilettando su YouTube e Twitch a sfidare il mostro che, proprio come Mr. X, non può essere sconfitto, ma solo messo al tappeto per qualche secondo prima di riprendere la sua forsennata caccia.

Un piccolo assaggio che basta e avanza per dimostrare quanto CAPCOM non stesse affatto scherzando: il Nemesis non è affatto una copia carbone di Mr. X, ma una minaccia ben più pericolosa che agisce d’istinto braccando la sua preda.

Il mostro infatti non lascia scampo, e fatta eccezione per i punti di salvataggio, nel momento in cui subentra sulla mappa, diventa una creatura inarrestabile pronta a tutto.

La creatura agisce sulla mappa con passo veloce, con scatti e salti, che obbligano il giocatore a correre disperatamente per la salvezza. L’apparente punto debole è ovviamente la testa, il problema è che il Nemesis ha dalla sua parte una nuova abilità inedita di cui CAPCOM non aveva mai proferito parola: la capacità di innestare i suoi tentacoli nel corpo degli zombie per innescare una mutazione che sostituisce la loro testa con quella di un pericoloso parassita tentacolare dal design vagamente ispirato ai Ganados di Resident Evil 4.

A queste creature poi subentrano anche i tradizionali zombie, che se affrontati in gruppo con un Nemesis alle calcagna possono rendere la situazione a dir poco caotica e fatale per Jill.

All’atto pratico il Nemesis sembra una creatura davvero inarrestabile e fedele alla fama del suo io originale, e ci auguriamo che gli sviluppatori abbiano sfruttato egregiamente il suo ruolo all’interno della progressione senza sfociare in una tediosità artificiosa.

Una città più aperta

Per quanto riguarda tutto il resto, le poche zone esplorabili nella demo di Resident Evil 3 confermano la natura decisamente meno lineare del level design. Se il remake di Resident Evil 2 è riuscito a sfoderare uno dei migliori level design di questa generazione adottato un sistema a scatola chiusa, per il terzo capitolo la filosofia è decisamente diversa, grazie a locali e passaggi aggiuntivi che ai fini del completamento della demo risultato superflui, ma utili per ottenere alcuni potenziamenti interessanti.

Nella demo è presente un solo enigma, completamente opzionale, utile per ottenere un componente aggiuntivo per la pistola. La formula è tutto sommata la stessa del precedente episodio: trovare l’oggetto per sbloccare una determinata porta, superare l’ostacolo e avanzare fino alla prossima tappa, ostacolata tuttavia dall’irruzione del Nemesis sulla scena.

Un RE Engine allo stato dell’arte

Da un punto di vista tecnico Resident Evil 3 è quasi ineccepibile. I risultati raggiunti dal RE Engine ormai lasciano semplicemente a bocca aperta, grazie ad un lavoro attentissimo alle animazioni e i dettagli visivi dei personaggi, ma soprattutto sull’illuminazione.

Uno dei meriti più grandi, che contribuisce a costituire l’atmosfera tesa dell’intero prodotto è il lavoro svolto sul sound design e l’implementazione della tecnologia binaurale, già tra i grandi punti di forza del secondo episodio, qui ancora più galvanizzante perché si prediligono luoghi all’aperto in cui emergono versi di creature in lontananza, o musichette in loop dei ristoranti. Un lavoro sui suoni che spesso può ingannare anche l’udito del giocatore e confonderlo.

Il vero problema del RE Engine allo stato attuale è l’impossibilità di esprimere al meglio le sue qualità a causa dell’hardware su cui gira.

Considerazioni

La demo di Resident Evil 3 nella sua brevità sfoggia una serie di elementi interessanti che potrebbero rendere il prodotto finito l’ennesimo successo di CAPCOM.

Possiamo già sbilanciarci affermando che si tratta di un prodotto che poggia su basi solidissime, tuttavia cerca di bilanciare tra le sue radici più action e la volontà di seguire la formula conclamata e apprezzata del secondo episodio.

La più grande incognita della produzione al momento resta ovviamente Nemesis, e la maniera in cui egli incide all’interno della progressione. Curiosità e quesiti che troveranno una risposta solo al day one.

PlayStation 5: svelate le specifiche tecniche, retrocompatibilità limitata al lancio

Sony toglie il velo alle specifiche di PlayStation 5

Dopo un lungo silenzio Sony ha deciso di togliere il velo alle caratteristiche hardware di PlayStation 5, la sua console di nuova generazione.

L’evento si è tenuto questo pomeriggio alle 17:00 e ha visto una dettagliata presentazione dell’architettura della nuova console, a cura del lead system architect Mark Cerny.

La conferenza è stata particolarmente tecnica poiché era inizialmente prevista per la Game Developer Conference 2020, cancellata a causa del Coronavirus.

La console sarà retrocompatibile con PlayStation 4, tuttavia al momento del lancio solo una parte del catalogo sarà già giocabile. Il motivo è legato prettamente all’architettura, dato che il lavoro compiuto da AMD nella realizzazione della CPU è stato proprio quello di tenere traccia del passato, così da tenere una certa continuità anche nella compatibilità hardware.

I titoli PlayStation 4 inoltre godranno di miglioramenti prestazionali. E proprio per via di queste prestazioni migliorate, i codici di alcuni giochi non riescono a reggere il potenziamento, cosa che sta spingendo gli ingegneri della console a testare manualmente ogni singolo titolo per valutarne le capacità effettive.

Questo ovviamente obbligherà Sony a ridurre il parco dei giochi compatibili, ma Cerny assicura che “i migliori 100 titoli” di PlayStation 4 saranno compatibili con la nuova console al lancio.

I giocatori inoltre potranno collegare a PlayStation 5 un hard disk esterno per utilizzare immediatamente i loro giochi PlayStation 4 salvati.

Un dato altrettanto particolare riguarda lo slot NVMe SSD, che oltre ad essere espandibile, è comunque intercambiabile con modelli terze pari, a differenza di Microsoft che con Xbox Series X predilige solo SSD proprietari.

                                           Playstation 5                                Playstation 4

CPU 8x Zen 2 Cores at 3.5GHz (variable frequency) 8x Jaguar Cores at 1.6GHz
GPU 10.28 TFLOPs, 36 CUs at 2.23GHz (variable frequency) 1.84 TFLOPs, 18 CUs at 800MHz
GPU Architecture Custom RDNA 2 Custom GCN
Memory/Interface 16GB GDDR6/256-bit 8GB GDDR5/256-bit
Memory Bandwidth 448GB/s 176GB/s
Internal Storage Custom 825GB SSD 500GB HDD
IO Throughput 5.5GB/s (Raw), Typical 8-9GB/s (Compressed) Approx 50-100MB/s (dependent on data location on HDD)
Expandable Storage NVMe SSD Slot Replaceable internal HDD
External Storage USB HDD Support USB HDD Support
Optical Drive 4K UHD Blu-ray Drive Blu-ray Drive

Resident Evil 3: la demo arriva questa settimana, ecco come funzionerà

La demo di Resident Evil 3 arriverà questa settimana, e non sarà a tempo

CAPCOM ha confermato ufficialmente che la demo di Resident Evil 3, annunciata nei giorni scorsi, è finalmente in dirittura d’arrivo e sarà disponibile da giovedì 19 marzo su Playstation 4, Xbox One e PC.

La Resident Evil 3: Raccoon City Demo permetterà ai giocatori di assumere il ruolo della leggendaria eroina Jill Valentine, che si unirà a Carlos Oliveira e all’Umbrella Biohazard Countermeasure Service (U.B.C.S.) per evacuare i civili da una Raccoon City ormai al collasso. Jill impegnata nella sua lotta al salvataggio di innocenti cittadini, dovrà anche sopravvivere all’inesorabile Nemesis, un’arma biologica il cui solo obiettivo è la morte di Jill. La Raccoon City Demo, che svelerà un inedito trailer esclusivo e che sarà mostrato solo a chi completerà la demo stessa, sarà disponibile a partire dalle 5.00 del 19 marzo nella versione Xbox One ed alle 18 dello stesso giorno nella versione PlayStation 4 e Steam.

E se la difficile battaglia di Jill non fosse abbastanza, Capcom invita i giocatori a testare i propri limiti con un’ impegnativa caccia al tesoro a tema Mr. Charlie all’interno della Raccoon City Demo. Venti statuette di Mr. Charlie sono presenti all’interno di Raccoon City; Riusciranno i giocatori a trovarle e distruggerle tutte avendo Nemesis alle calcagna? Un indicatore a schermo aiuterà i giocatori a tenere il conto delle statue trovate ed un riepilogo sarà mostrato anche al termine della demo.

La beta di Resident Evil: Resistance

Dal 27 marzo invece prenderà il via anche la open beta di Resident Evil: Resistance, la modalità multiplayer di Resident Evil 3.

Nella open beta che avrà inizio il 27 marzo, i giocatori potranno interpretare Daniel Fabron, uno dei quattro Mastermind del gioco, e dare vita a malvagi esperimenti utilizzando varie armi biologiche e trappole contro un gruppo di normali cittadini. In alternativa, i giocatori potranno interpretare uno dei quattro sopravvissuti scegliendo tra i sei disponibili, ognuno dei quali con abilità uniche, aiutando la propria squadra a sopravvivere agli esperimenti e scappare prima della fine del tempo. L’open beta di Resident Evil Resistance inizierà il 27 marzo alle 8.00 su Xbox One e PlayStation 4, mentre gli utenti Steam potranno provarla dalle 18.00 dello stesso giorno. La fase di open beta terminerà il giorno del lancio del gioco completo, il 3 aprile.