Rassegna stampa dal mondo del 10 gennaio

In primo piano il M5s e le difficoltà ad entrare in Europa.

La rassegna stampa delle notizie di oggi da tutto il mondo.

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Beppe Grillo all’Europarlamento

Il gruppo Alde non accoglie i parlamentari europei del Movimento 5 stelle. Il gruppo degli europarlamentari liberali dell’Alde (Alliance of liberals and democrats of europe) ha ritirato la sua proposta di accogliere il Movimento 5 stelle. Per cambiare la composizione del gruppo sarebbe stata infatti necessaria l’approvazione di almeno due terzi dei componenti. Ma l’opposizione di una ventina di eurodeputati francesi e tedeschi (guidati dalla vicepresidente del gruppo, la francese Marielle de Sarnez) ha convinto il capogruppo Guy Verhofstadt che l’accordo era impossibile. In mattinata una schiacciante maggioranza degli iscritti all’M5s aveva votato a favore dell’uscita degli europarlamentari cinquestelle dal gruppo Efdd (Europe of freedom and direct democracy), di cui fa parte anche l’Ukip.

Raggiunta un’intesa tra Italia e Libia sull’immigrazione. Roma e Tripoli hanno firmato un memorandum d’intesa per rafforzare la cooperazione nella gestione dell’immigrazione e il contrasto al traffico di esseri umani. Il progetto è stato concordato in occasione dell’incontro del ministro dell’interno Marco Minniti con il premier libico Fayez al Sarraj. A Tripoli riaprirà l’ambasciata italiana, unica rappresentanza diplomatica dei paesi europei attiva nel paese in guerra dal 2011.

Si è dimesso il vicepremier dell’Irlanda del Nord. Martin McGuinness ha annunciato le sue dimissioni dalla carica di deputy first minister del governo dell’Irlanda del Nord, in segno di protesta contro un provvedimento sulle energie rinnovabili, promosso dal Partito unionista democratico (Dup). Le dimissioni di McGuinness, figura di primo piano dello Sinn Féin, mettono a rischio il sistema della condivisione del potere politico, sharing power, tra il Dup e i repubblicani dello Sinn Féin, e aprono una crisi politica nel paese che potrebbe portare a elezioni anticipate.

Barack Obama tiene il suo ultimo discorso a Chicago. Dopo otto anni alla Casa Bianca, il presidente uscente terrà il suo ultimo discorso nella città dove ha cominciato la sua carriera politica. Tra dieci giorni, il 20 gennaio, si insedierà il presidente eletto Donald Trump. Nel suo ultimo discorso Obama difenderà le sue politiche, in particolare la riforma del sistema sanitario. Intanto il presidente eletto Trump ha annunciato che porterà suo genero, l’imprenditore Jared Kushner e marito di Ivanka Trump, alla Casa Bianca some consigliere. La nomina solleva un conflitto di interesse e viola la legge contro il nepotismo.

Per l’Onu 65mila rohingya sono scappati dalla Birmania. Un terzo di loro sono fuggiti nelle ultime settimane verso il Bangladesh, in seguito a un’operazione militare dell’esercito birmano contro la minoranza musulmana che vive nello stato del Rakhine. L’inviato dell’Onu per i diritti umani  Yanghee Lee ha cominciato un viaggio di 12 giorni nel paese per documentare gli abusi contro la minoranza rohingya.

Ucciso un palestinese in Cisgiordania. Secondo l’esercito israeliano, due soldati che stavano facendo un blitz per compiere degli arresti nel campo profughi di Al Fara, in Cisgiordania, sono stati attaccati da un uomo con un coltello che è stato ucciso dai due militari. Questo evento avviene a distanza di 48 ore dalla morte di quattro soldati israeliani, uccisi da un palestinese alla guida di un camion a Gerusalemme.

Entrano nella fase finale i negoziati di pace a Cipro. Dopo 18 mesi di intensi negoziati, è cominciata l’ultima fase del processo di pace che potrebbe portare alla riunificazione di Cipro, divisa da 43 anni. Dal 9 gennaio, per tre giorni, il leader grecocipriota Nicos Anastasiades e il turcocipriota Mustafa Akıncı sono riuniti a Ginevra sotto l’egida delle Nazioni Unite.

Yahoo cambia nome. L’amministratrice delegata Marissa Mayer uscirà dal consiglio di amministrazione, quando sarà conclusa la vendita dell’azienda alla Verizon, che ha stipulato un accordo da 4,8 miliardi di dollari. Inoltre la società cambierà nome e si chiamerà Altaba.

È morto Zygmunt Bauman. Sociologo e filosofo polacco, ha scritto il saggio Modernità liquida (Laterza). Nato a Poznań nel 1925, dal 1971 si era trasferito nel Regno Unito e insegnava a Leeds. Aveva 91 anni.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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