Rassegna stampa dal mondo del 27 gennaio

In primo piano il muro di Trump e le tensioni con il Messico.

La rassegna stampa delle notizie di oggi da tutto il mondo.

rassegna stampa

Donald Trump

Theresa May oggi a Washington per incontrare Donald Trump. La premier inglese sarà la prima tra i leader stranieri a visitare ufficialmente il quarantacinquesimo presidente degli Stati Uniti. Tra gli argomenti dell’incontro l’ipotesi di un accordo commerciale tra Regno Unito e Stati Uniti e un’agenda di riforme per rendere la Nato e le Nazioni Unite più efficaci di quanto non siano adesso. Nel frattempo il governo britannico ha presentato al parlamento la legge sulla Brexit, che sarà discussa alla camera dei comuni tra il 31 gennaio e il 1 febbraio.

Il presidente messicano Enrique Peña Nieto ha annullato la sua visita a Washington. Al termine di una giornata di polemiche con Donald Trump a proposito del muro che la Casa Bianca intende costruire tra Messico e Stati Uniti, il presidente messicano Enrique Peña Nieto ha annullato la sua visita a Washington prevista per il 31 gennaio 2017. La crisi tra i due paesi si è aggravata quando la Casa bianca ha comunicato di voler finanziare la costruzione del muro con una tassa del venti per cento sulle importazioni dal Messico.

Oggi a Bruxelles il vertice dell’Ecofin. I ministri delle finanze dell’Unione europea si incontreranno per discutere dell’analisi annuale della crescita e degli squilibri macroeconomici e sulla prevenzione delle frodi sull’iva. All’ordine del giorno anche una riforma del sistema dell’Iva e il programma di lavoro della presidenza maltese. Il ministro delle finanze britannico Peter Hammond ha assicurato che il Regno Unito rispetterà i suoi impegni nei confronti dell’Unione europea.

Estratti tutti i corpi dall’hotel Rigopiano, i morti sono 29. I vigili del fuoco hanno recuperato altri corpi durante la notte, ma non li hanno ancora identificati. È salito così a 29 il numero complessivo dei morti. Undici le persone messe in salvo nei giorni scorsi. L’albergo è stato travolto da una valanga il 18 gennaio, giorno in cui l’Italia centrale è stata colpita da quattro forti scosse di terremoto.

Continuano gli incendi in Cile, distrutto un villaggio nel centro del paese. Il villaggio di Santa Olga, nella regione Maule, è stato completamente distrutto dalle fiamme, alimentate dal vento forte e dalle alte temperature. Secondo l’Agenzia forestale nazionale 238mila ettari di foresta sono stati bruciati e almeno 4mila persone sono state costrette ad abbandonare le loro abitazioni. Finora gli incendi hanno provocato sei vittime. La presidente Michelle Bachelet ha dichiarato lo stato d’emergenza e richiesto aiuti internazionali per affrontare la situazione.

Il ministro della giustizia olandese Ard van der Steur si è dimesso in relazione ad uno scandalo del 2001. Lo scandalo riguarda un accordo di compensazione di 2 milioni di euro per il trafficante di droga Cees Helman, nell’ambito di un patteggiamento di cui il ministro della giustizia era al corrente. Van der Steur è il terzo ministro del governo del primo ministro Mark Rutte a dimettersi in relazione alla faccenda: l’ex ministro della giustizia Ivo Opstelten e il suo sottosegretario Fred Teeven si sono dimessi nel 2015.

Un’ostetrica antiabortista cita in giudizio la sanità svedese. Ellinor Grimmark, ostetrica svedese che si rifiuta di praticare interruzioni di gravidanza per motivi religiosi, si è rivolta alle autorità ritenendo di essere stata oggetto di discriminazione. Per tre volte le era stato negato un lavoro in ospedali della regione di Jönköping, città del sud della Svezia. Le sue istanze sono state respinte, ma l’ostetrica ha deciso di ricorrere in appello. Il rilievo del caso sta nel fatto che Grimmark è sostenuta dalla potente associazione statunitense antiabortista Alliance defending freedom che cerca di intervenire in un paese che secondo i dati dell’Onu ha uno dei tassi di aborto più alti di Europa.

Comincia il festival del fumetto di Angoulême. La quarantaquattresima edizione del festival francese finirà il 29 gennaio. Secondo l’associazione dei critici del fumetto, il settore ha registrato una leggera espansione nel 2016 con la pubblicazione nell’area francofona di 5.305 album. Il Grand Prix 2017 del festival è stato vinto dal disegnatore svizzero Cosey, autore di Alla ricerca di Peter Pan e Viaggio in Italia.

È morta la scrittrice nigeriana Buchi Emecheta. Aveva 72 anni. Nata in un villaggio vicino a Lagos nel 1944, si trasferì nel Regno Unito negli anni sessanta dove scrisse una ventina di romanzi sulla sua esperienza di madre nera single. Le sue opere, tra cui Cittadina di seconda classe, hanno ispirato un’intera generazione di scrittori britannici neri.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.
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