Rassegna stampa dal mondo del 29 agosto

In primo piano il missile in Giappone dalla Nord Corea.

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La rassegna stampa delle notizie di oggi da tutto il mondo in breve.

Corea/Giappone. Le provocazioni del regime di Kim Jong-un vanno avanti e si fanno più aggressive. L’ultimo missile lanciato da Pyonyang martedì alle 6.29 locali (nella notte tra lunedì e martedì in Europa) ha sorvolato il territorio giapponese all’altezza dell’isola di Hokkaido per finire poi nel mar del Giappone. Secondo i media sudcoreani, si tratta del primo missile disegnato per trasportare una testata nucleare. Riunione d’urgenza del Consiglio di sicurezza Onu.

Francia. Quella dei migranti è una “sfida che ci riguarda tutti e che nessuno può risolvere da solo”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron al termine del summit all’Eliseo, annunciando “il via libera a un piano d’azione a breve termine molto rapido”. “Mi sembra – ha spiegato – la risposta più efficace al fenomeno intollerabile dei trafficanti di esseri umani”. Convergenza di Macron e Merkel su una riforma degli accordi di Dublino.


USA. Al quarto giorno di inondazioni in Texas per l’uragano Harvey, le previsioni parlano ancora di piogge nelle prossime ore, per quella che è oramai una delle catastrofi naturali più disastrose della storia degli Stati Uniti. Intanto il bilancio delle vittime è salito ad almeno dieci morti. “Purtroppo – spiegano le autorità locali – non si ha ancora un’idea chiara di quante siano le persone disperse e quelle ancora bloccate e intrappolate”.

Londra. Suscita scalpore la decisione dei servizi sociali inglesi di affidare una bambina nata e cresciuta in una famiglia cristiana a due famiglie musulmane praticanti. E’ accaduto a Londra dove la piccola si è ritrovata in un ambiente in cui non si parla inglese, non si mangia carne di maiale e in cui le donne escono vestite con un velo integrale. La decisione presa contro il volere del genitori, ha scatenato un vespaio di polemiche.

Kenya. In Kenya non si possono più utilizzare i sacchetti di plastica. Per chi produce, vende e distribuisce sono previsti da due a quattro anni di galera e multe da 14.200 a 31.800 euro. La decisione del governo keniota è dello scorso marzo ed entra in vigore a partire da lunedì 28 agosto: una mossa per tutelare l’ambiente e per evitare l’abuso di buste non biodegradabili.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.
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