Elezioni Sicilia
Alle 8 è iniziato lo spoglio delle elezioni regionali di domenica in Sicilia: testa a testa tra Nello Musumeci e Giancarlo Cancelleri. Seguono, a distanza, Micari e Fava. Nell’isola continua a vincere l’astensione: alle urne solo il 46,76%, con un’affluenza in calo dello 0,65% rispetto al 2012.
Nove ore dopo la chiusura delle urne, è stato concluso lo scrutinio delle 183 sezioni in cui si è votato per l’elezione del presidente del X Municipio (Ostia) di Roma, al voto dopo due anni di commissariamento per mafia. Secondo il sito del Comune capitolino, la candidata del M5s, Giuliana Di Pillo, è in testa con il 30,21% delle preferenze, davanti a quella del centrodestra, Monica Picca (26,68%). Segue il Pd. Boom per Casapound (9,08%).
Il maltempo si è abbattuto sul Sud. A Salerno e in provincia sono stati oltre una trentina gli interventi dei pompieri per trarre in salvo alcuni automobilisti bloccati nei sottopassi ferroviari allagati. La forte pioggia ha causato allagamenti anche nell’agro nocerino-sarnese dove si sono registrati alcuni smottamenti. Un violento nubifragio su Reggio Calabria ha provocato allagamenti, causando vari incidenti.
Un terremoto di magnitudo 3.1 è stato registrato in provincia di Modena. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 10 chilometri di profondità ed epicentro 4 chilometri da Sestola. Non si segnalano per ora danni a persone o cose.
Schettini, detto Tonino il napoletano, l’uomo che ha confessato 59 omicidi (37 eseguiti, gli altri ordinati o organizzati), il boss del traffico di droga lungo l’asse Milano-Lecco negli anni Ottanta e Novanta, a breve sarà un uomo libero. Dopo “solo” 26 anni di detenzione, quasi tutti in 41 bis, a inizio del 2018 e da 60enne avrà finito di scontare la sua pena. Collaboratore di giustizia, così si spiega lo sconto della reclusione, era ai domiciliari già da 4 anni per motivi di salute con regolare permesso di uscire per andare al lavoro.
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