“Una Tempesta dal Paradiso”: mostra d’arte contemporanea al GAM di Milano

Ottava e ultima mostra della Guggenheim UBS MAP Global Art Initiative

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But a Storm Is Blowing from Paradise: Contemporary Art of the Middle East and North Africa on view April 29, 2016 – October 5, 2016

La GAM, Galleria d’Arte Moderna di Milano, il Solomon R. Guggenheim Museum di New York e UBS presenteranno Una Tempesta dal Paradiso: Arte Contemporanea del Medio Oriente e Nord Africa (But a Storm Is Blowing from Paradise: Contemporary Art of the Middle East and North Africa) dall’11 aprile al 17 giugno 2018, a Milano. La mostra rappresenta l’ultima tappa della Guggenheim UBS MAP Global Art Initiative, uno speciale progetto pluriennale che mette in evidenza l’impegno del Guggenheim e di UBS a sostegno dell’arte contemporanea e della formazione attraverso un totale di otto mostre internazionali, più di 125 acquisizioni, borse di studio per curatori provenienti da tre diverse aree geografiche e un’ampia gamma di programmi destinati al pubblico. Una Tempesta dal Paradiso è stata presentata in anteprima al Guggenheim Museum di New York nell’aprile del 2016.



“In un momento critico della nostra storia, ci auguriamo che queste opere stimolino la riflessione e invitino a discutere sul mondo in cui viviamo” ha dichiarato Richard Armstrong, Direttore della Fondazione e del Museo Solomon R. Guggenheim. “Insieme ai colleghi della Galleria d’Arte Moderna di Milano e a UBS, non vediamo l’ora di presentare al pubblico europeo questa collezione di opere d’arte dal Medio Oriente e dal Nord Africa. La tappa milanese rappresenta il culmine delle mostre della serie MAP. Per questo vogliamo celebrare le opere raccolte, le relazioni promosse e le idee formulate durante i cinque anni del progetto, perché continuino a stimolarne altre a catena grazie agli obiettivi, al livello e alle aspirazioni senza precedenti della MAP. Siamo grati al nostro lungimirante collaboratore, UBS, e ai colleghi delle istituzioni con cui abbiamo collaborato in tutto il mondo, inclusi gli amici della GAM”.

“Medio Oriente e Nord Africa si trovano al centro di mutamenti radicali a livello mondiale e stanno affrontando le problematiche più critiche dei nostri giorni” ha dichiarato Fabio Innocenzi, Country Head del Gruppo UBS in Italia. “Siamo fieri di aver contribuito a portare questa mostra alla Galleria d’Arte Moderna di Milano per consentire ai nostri clienti, ai collaboratori e al pubblico di entrare a far parte della creativa e dinamica comunità delle arti, proprio come favoriamo il coinvolgimento informato dei nostri clienti nella complessa economia globale. Ciò costituisce un passo ulteriore nella nostra collaborazione con la GAM, alla quale UBS ha contribuito in Italia tramite un sostegno pluriennale a restauri e progetti espositivi. Ma è anche una testimonianza dell’impatto avuto dalla MAP Global Art Initiative creata da UBS e dal Guggenheim”.

“Il taglio trasversale della mostra tocca i punti più caldi della nostra contemporaneità in connessione con la storia passata e presente e la varietà di iniziative collaterali sono coerenti con lo spirito di apertura e dialogo che caratterizza il messaggio culturale dei nostri musei” dichiara Anna Maria Montaldo, Direttore del Polo Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Milano.

“L’interesse per l’arte contemporanea ha caratterizzato in maniera specifica i diversi progetti realizzati dalla GAM negli ultimi anni, creando un interessante confronto tra la produzione contemporanea e la collezione del museo. Inoltre, questi progetti hanno innescato il coinvolgimento di un più ampio gruppo di visitatori” ha dichiarato Paola Zatti, Conservatore Responsabile della Galleria d’Arte Moderna.

Organizzata da Sara Raza, curatrice della Guggenheim UBS MAP per il Medio Oriente e il Nord Africa, in collaborazione con Paola Zatti e Omar Cucciniello, Conservatore della Galleria d’Arte Moderna, la mostra Una Tempesta dal Paradiso è imperniata su un gruppo variegato di voci artistiche e su problematiche critiche emergenti da una regione in rapida evoluzione e al centro di una diaspora internazionale. Le opere di tredici artisti esplorano i temi interconnessi della migrazione, della dislocazione, dell’architettura, della geometria e della storia grazie a strumenti tra cui lavori su carta, installazioni, fotografia, scultura e video. Il programma presso la GAM prevede eventi pubblici e iniziative didattiche destinati a visitatori, studenti e famiglie. La mostra espone le opere dei seguenti artisti: Lida Abdul, Abbas Akhavan, Kader Attia, Ergin Çavuşoğlu, Ali Cherri, Joana Hadjithomas e Khalil Joreige, Rokni Haerizadeh, Susan Hefuna, Iman Issa, Gülsün Karamustafa, Hassan Khan e Ahmed Mater.



Secondo Sara Raza “Una Tempesta dal Paradiso offre l’opportunità di uno scambio trasversale di idee in ambito scientifico, matematico e filosofico. Molte delle opere esposte in questa mostra utilizzano la geometria come metafora per misurare lo spazio fisico e quello concettuale, creando un dialogo tra struttura e forma, simbolo e astrazione, passato e presente. La mostra considera inoltre l’architettura come strumento per evocare sia la storia coloniale sia le implicazioni della globalizzazione e della gentrificazione. Questa nuova mostra presso la Galleria d’Arte Moderna di Milano interagisce con lo specifico valore storico e culturale dell’architettura dell’edificio e pone interrogativi urgenti sull’immigrazione e gli spostamenti delle persone nelle varie regioni del mondo, inclusa l’Italia”.

“La Guggenheim UBS MAP Global Art Initiative mette in evidenza i nuovi protagonisti dell’arte contemporanea attivi sia all’interno, sia all’esterno dell’Europa. Lo stesso obiettivo viene condiviso dalla città di Milano, che promuove l’interculturalismo sia nelle arti, sia nella società. Milano costituisce uno snodo ideale per il pensiero creativo e pertanto è la destinazione naturale per un progetto così innovativo” ha affermato Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura di Milano.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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