Rassegna stampa dal mondo del 22 aprile: il viola di Prince

Le principali notizie di oggi da tutto il mondo in breve.

news dal mondo

Prince in concerto

È morto il musicista Prince. Aveva 57 anni. La notizia è stata confermata dall’ufficio stampa del musicista. Il corpo è stato trovato nella sua casa di Paisley Park a Chanhassen, in Minnesota. La scorsa settimana Prince era stato ricoverato d’urgenza per motivi di salute non meglio specificati. Tra i suoi album più importanti si ricordano 1999, Purple rain, Dirty mind e Sign O’ the times.

La Volkswagen trova l’accordo con la giustizia statunitense per risarcire i clienti. La casa automobilistica tedesca darà dei “rimborsi sostanziosi” ai clienti statunitensi che possedevano auto coinvolte nello scandalo sulle emissioni truccate e darà possibilità di acquistare un nuovo veicolo. L’azienda è accusata di aver installato un software su circa 600mila auto che falsificava i test sull’inquinamento per i motori diesel.

In Siria è stata consegnata la più grande scorta di aiuti umanitari dall’inizio della guerra. Il comitato internazionale della Croce rossa ha dichiarato che un convoglio di 65 camion carichi di cibo e medicine è arrivato nella città di Rastan, controllata dai ribelli, dove vivono circa 120mila persone. L’opposizione nel frattempo ha abbandonato i colloqui di pace in corso a Ginevra. La mattina del 21 aprile l’Onu ha messo in salvo cinquecento siriani feriti da quattro centri abitati sotto assedio.

Giulio Regeni sarebbe stato arrestato dalla polizia egiziana prima di essere ucciso. Lo afferma l’agenzia Reuters, citando fonti anonime dell’intelligence e della polizia egiziana. Regeni, secondo questa ricostruzione, sarebbe stato fermato dalla polizia il giorno della sua scomparsa, il 25 gennaio. Il corpo del ricercatore è stato trovato con segni di tortura il 3 febbraio alla periferia del Cairo.

Più di 200 persone assolte nel processo sul presunto golpe in Turchia. Una corte d’appello ha ribaltato una sentenza del 2013, quando 275 persone erano state processate per aver cercato di organizzare un colpo di stato contro il governo di Recep Tayyip Erdoğan. Gli imputati, tra cui giornalisti, militari e professori universitari, erano accusati di aver fondato un’organizzazione clandestina chiamata Ergenekon. L’opposizione aveva definito il processo una caccia alle streghe.

Mediaset Premium, Sky e Lega Calcio multate dall’Antitrust. L’autorità garante della concorrenza e del mercato ha comminato multe per un totale di 66 milioni di euro alle principali tv a pagamento (a Rti/Mediaset Premium oltre 51 milioni di euro, a Sky 4 milioni), alla Lega Calcio, che tratta i diritti televisivi delle partite dei campionati professionistici, e alla società di consulenza Infront. Sono accusate di essersi spartite i diritti tv delle partite di serie A per il triennio 2015-2018 attraverso un accordo segreto.

Si teme una strage di migranti nel Mediterraneo. Un’imbarcazione che trasportava un numero imprecisato di persone, la maggior parte delle quali provenienti dal Corno d’Africa, è affondato al largo di Tobruk, in Libia, vicino al confine con l’Egitto. I 41 migranti che sono stati tratti in salvo sull’isola greca di Kalamata parlano di almeno 500 vittime, ma non ci sono ancora conferme da parte della guardia costiera italiana né da quella greca. L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati ha raccolto le testimonianze dei superstiti. Se il bilancio delle vittime fosse confermato, sarebbe la peggior strage di migranti dell’ultimo anno.

Salgono a 13 i morti causati dall’esplosione in un impianto petrolchimico in Messico. L’esplosione è avvenuta nello stabilimento della compagnia statale Pemex a Coatzacoalcos, sulla costa atlantica del paese. I feriti sono più di 100. Le cause dello scoppio non sono ancora chiare. L’incendio originato dall’esplosione è sotto controllo e, dichiara la Pemex, non dovrebbe esserci pericolo di contaminazione.

Sono oltre due miliardi le persone che rischiano il contagio da zika. È stata creata una mappa delle regioni nelle quali si può diffondere il virus. Comprende gran parte dell’America Latina, il sud degli Stati Uniti, i Caraibi, la fascia tropicale dell’Africa, l’Asia meridionale e orientale e parte dell’Oceania. Per la trasmissione della malattia sono necessari la presenza della zanzara aedes aegypti, un clima caldo e un’alta densità della popolazione.<

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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