Rassegna stampa dal mondo del 28 aprile

I principali fatti di oggi da tutto il mondo.

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Il “recinto” al confine con l’Italia

Almeno venti morti in un raid su Aleppo. Il bombardamento, compiuto dalle forze governative, ha colpito un ospedale e un quartiere residenziale in una zona controllata dai ribelli. Tra le vittime, alcuni bambini e l’unico pediatra rimasto nella parte est di Aleppo. L’inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria, Staffan de Mistura, ha invitato le parti in conflitto a rispettare il cessate il fuoco, e sollecitato Russia e Stati Uniti a fare tutto il possibile per salvare il processo di pace.

L’Austria schiererà 250 poliziotti al Brennero per controllare il flusso dei migranti. Le autorità austriache hanno annunciato un nuovo sistema di controlli e barriere al valico con l’Italia e chiedono di poter fare controlli sui treni e sulla strada già sul territorio italiano. L’Austria vorrebbe anche costruire una barriera di 400 metri, aggiunge il quotidiano Tiroler Tageszeitung. Il parlamento austriaco inoltre ha adottato una nuova legge che limita a tre anni il diritto di asilo e prevede la possibilità di dichiarare lo “stato d’emergenza” migratoria.

I francesi tornano in piazza contro la riforma del lavoro. I sindacati e le associazioni studentesche chiedono il ritiro di un disegno di legge che considerano “inaccettabile”, perché troppo sbilanciato a favore dei datori di lavoro. È la quarta giornata di mobilitazione in due mesi. Si prevedono disagi anche nei trasporti pubblici.

Donald Trump ha presentato le sue proposte per la politica estera. Il candidato repubblicano, tra le altre cose, ha dichiarato che cercherà di migliorare i rapporti con la Russia e la Cina. Il New York Times ha definito il suo discorso “populista” e “nazionalista”. Trump ha vinto in tutti e cinque gli stati (Connecticut, Delaware, Maryland, Pennsylvania e Rhode Island) dove si è votato il 26 aprile. Ted Cruz invece ha scelto come candidata alla vicepresidenza Carly Fiorina, amministratrice delegata della Hewlett-Packard che si è ritirata dalle primarie a febbraio.

Salah Abdeslam è stato consegnato alla Francia. Abdeslam è accusato di omicidio a scopo terroristico. Arrestato a Bruxelles il 18 marzo dopo quattro mesi di latitanza, aveva dato il consenso all’estradizione in Francia, dove è indagato per gli attentati di Parigi del 13 novembre. È stato rinchiuso nella prigione di Fleury-Mérogis, in isolamento. Comparirà davanti al giudice istruttore il 20 maggio.

Il primo congresso dal 1980 del partito unico della Corea del Nord. La riunione del Partito dei lavoratori è stata convocata per il 6 maggio. L’ultima era durata quattro giorni. Gli osservatori internazionali temono che Pyongyang stia per condurre un quinto test nucleare.

La Papua Nuova Guinea chiuderà un centro di detenzione australiano per migranti. La corte suprema del paese ha stabilito che la struttura sull’isola Manus, nel nord dell’arcipelago, è illegale. L’Australia, che ha una politica molto restrittiva sull’immigrazione, ha fatto sapere che non accoglierà gli ottocento richiedenti asilo rinchiusi nel centro. A Nauru, nell’altro centro di detenzione che Canberra gestisce fuori dal suo territorio, un iraniano si è dato fuoco durante la visita di un gruppo di funzionari dell’Onu.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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