“UT – Le vie dei mestieri”, il secondo capitolo del nuovo fumetto evento da Sergio Bonelli

Le vie dei mestieri

UT – Le vie dei mestieri

Arriva alla sua seconda puntata UT, il capolavoro nato dalla mente di Corrado Roi, maestro delle ombre che dalle pagine di Dylan Dog passa a creare, assieme a Paola Barbato, la saga a cui sta lavorando da tutta la vita. Due delle punte di diamante di via Buonarroti hanno infatti dato origine a una miniserie che racconta, con disegni straordinari e di grande impatto, il tempo dopo l’uomo e i conflitti tra le nuove specie dominate da istinti primordiali.

Ne La via dei mestieri Iranon, alla ricerca di tracce del proprio passato, conosce Labieno, uno scultore genetico che crea opere d’arte in parte vive all’interno della sua “fabbrica”. Questi gli chiede aiuto, in cambio di informazioni su Hog e sulle Case, e convince lui e Ut a mettersi sulle tracce di un misterioso vandalo che deturpa le sue creazioni. I due vengono così in contatto con alcune opere d’arte viventi, i cui tormenti influenzano entrambi, anche se in maniera totalmente diversa. Per poter ottenere le informazioni di Labieno dovranno affrontare i nemici dello scultore e salvare dalla follia un misterioso cancello animato…

Anche per questo secondo volume la nuova saga conterà due edizioni in contemporanea, una da edicola (disponibile dal 28 aprile) e una da fumetteria (disponibile dal 4 maggio). L’obiettivo è quello di offrireesperienze di lettura diverse, dove la versione fumetteria si differenzierà da quella destinata all’edicola per le variant cover realizzate di volta in volta da un disegnatore ospite d’eccezione e per l’aggiunta in ogni numero di un esclusivo apparato redazionale, creato appositamente dal team Bonelli. In questo caso la copertina del secondo numero di UT nella sua versione variant da fumetteria sarà opera di Lola Airaghi.

La via dei mestieri, del resto, verrà presentata in una cornice molto speciale: quella del XXIX Salone del Libro di Torino che si terrà al Lingotto dal 12 al 16 maggio 2016, con il tema Visioni. Corrado Roi e Paola Barbato incontreranno infatti i lettori e racconteranno la loro “visione” di UT e le evoluzioni del loro personaggio (i dettagli su giorno e luogo dell’appuntamento verranno a breve indicati sul sito www.sergiobonelli.it).

Ma chi è UT? E in quale luogo trasporta i suoi lettori?

Dopo la scomparsa dell’uomo, la terra è devastata, la fauna pressoché estinta, l’ambiente intossicato. Quel che resta del pianeta è popolato da nuove specie, esteriormente molto simili all’uomo, ma dalle capacità limitate. Sono esseri governati principalmente dai loro bisogni primordiali, sui quali spicca la fame che li spinge a nutrirsi gli uni degli altri.  Ut è uno di loro, una creatura elementare, feroce e infantile, i cui compiti sono cercare, per conto dell’entomologo Decio, i pochi insetti non ancora estinti e sorvegliare un’antica mastaba a cui nessuno deve avvicinarsi. Proprio da lì, il giorno in cui Ut viene accidentalmente distratto e un gruppo di malintenzionati fa irruzione nell’edificio, emerge un individuo mai visto prima, diverso da tutti gli altri… Si chiama Iranon, è enorme, frastornato e non ricorda più nulla di sé. Decio, preoccupato, lo nasconde subito in casa e incarica Ut di non perderlo mai di vista: gli deve impedire di venire in contatto con chicchessia, perché – sono le sue enigmatiche parole – “è il solo esemplare della sua specie”. A Ut non importa nulla del nuovo arrivato, la sola cosa per la quale prova interesse è un gattino, esemplare rarissimo che ha trovato e preso con sé. La comparsa di Iranon però non è passata inosservata e la voce della sua presenza inizia a rimbalzare tra le Vie della Fame, le Vie dei Mestieri e le Vie dei Pensieri, raggiungendo tutte le nuove specie e chi le governa. C’è chi lo teme, chi lo brama, chi vuole strumentalizzarlo per ragioni oscure e chi vuole semplicemente cancellare la sua presenza dalla terra…

Corrado Roi

Corrado Roi è nato l’11 febbraio 1958 a Laveno Mombello (Varese), dove tuttora vive e lavora. Appena sedicenne, entra a far parte, con altri esordienti, dello studio diretto da Graziano Origa. Disegna “Rick Zero” per la testata “Adamo” della Corno. Negli anni Ottanta collabora con la Ediperiodici, “Il Monello” e lo Staff di If, di Gianni Bono. Nel 1986 entra in contatto con la Bonelli, disegnando qualche storia di Mister No e Martin Mystère, per passare stabilmente nella pattuglia dei “dylandoghiani”. Ha collaborato con le Case editrici Comic Art, Glamour e Mondadori. Tra un numero e l’altro di Dylan Dog ha disegnato anche uno speciale estivo di Nick Raider, ha lavorato per Brendon (di cui è stato il copertinista dal numero 1 al 44), Julia, Magico Vento e Dampyr. Sue le copertine della collana Granderistampa di Dylan Dog.

Paola Barbato

Nasce a Milano il 18 giugno 1971 e vive a Verona con il compagno e le figlie Virginia, Ginevra e Melania. Dopo mille lavori diversi, approda alla scrittura con “Intermittenze”, una raccolta di racconti che suscitano la curiosità dell’allora curatore editoriale di Dylan Dog, Mauro Marcheselli, che la invita a cimentarsi con un soggetto dell’Indagatore dell’Incubo. L’esordio nel mondo orrorifico di Dylan Dog avviene nel 1998 con l’albetto dal titolo “Il cavaliere di sventura”, allegato allo Speciale n. 12. Sulla serie regolare di Dylan Dog, il suo debutto è dell’anno successivo con “Il sonno della ragione”, a cui fanno seguito numerose altre avventure. Per la nostra Casa editrice, collabora anche alle serie “Romanzi a Fumetti” e “Le Storie”. Il suo esordio nel romanzo di narrativa avviene invece nel 2006 con il thriller “Bilico”, seguito nel 2008 da “Mani nude” e nel 2010 da “Il filo rosso”. Nel 2008 scrive il soggetto e collabora alla sceneggiatura di una fiction per Sky, “Nel nome del male”. Ha scritto anche per il cinema e per il teatro.

Lola Airaghi

Eleonora “Lola” Airaghi è nata a Rho (Milano) il 21 novembre 1971. Ha frequentato la Scuola del Fumetto di Milano, pubblicando, durante la frequentazione, storie a fumetti su “Il Corrierino” e su “Blue”, fino all’entrata alla Sergio Bonelli Editore nel 1997. Dopo aver iniziato a collaborare con la nostra Casa editrice per Legs Weaver, passa a Brendon, ma realizza anche (nel 2011) una storia breve per il sesto Dylan Dog Color Fest. Nel corso degli anni, collabora, disegnando tavole e illustrazioni, con diverse Case editrici, quali Hazard edizioni, Lizard edizioni, Glamour Associated, Manor, Galaxy Press e Artigiani Delle Nuvole, Glénat edizioni, Lo Scarabeo, Tunué. Nel 2005, riceve il premio Premio Jacovitti Cartoomics – If come “Promessa” e, in occasione del Premio Yellowkid, viene premiata come “Immagine to the best Cartoonist”. Nel 2011 realizza “Battiti di legalità – una storia di Mafia” su testi di Mirko Perniola, edito dalla Provincia di Perugia e da Gli Amici del Fumetto di Città di Castello per la sensibilizzazione nelle scuole riguardo il fenomeno mafioso. Nel 2012, collabora con Paola Barbato al fumetto online “Davvero”. Attualmente sta lavorando per una nuova serie ideata da Claudio Chiaverotti, Morgan Lost.

UT

di Corrado Roi e Paola Barbato

Pubblicata da:

SERGIO BONELLI EDITORE

Miniserie in 6 volumi

UT N. 2

Le vie dei mestieri

Uscita:

edizione edicola: 28 aprile

edizione fumetteria: 4 maggio

UT è creato da Corrado Roi e Paola Barbato

Soggetti, disegni e copertine (per la serie regolare): Corrado Roi

Sceneggiature: Paola Barbato

Prezzo: Euro 4,00

96 pagine

Copertina edizione Fumetteria: Lola Airaghi

Prezzo: Euro 5,50

112 pagine

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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