Rassegna stampa dal mondo del 9 febbraio

In primo piano le nomine di Trump.

La rassegna stampa delle notizie di oggi da tutto il mondo.

Rassegna stampa

Jeff Sessions

Il senato statunitense approva la nomina di Jeff Sessions a ministro della giustizia. L’aula ha confermato l’incarico al senatore dell’Alabama con 52 voti favorevoli e 47 contrari. I democratici, contrari alla nomina voluta dal presidente Donald Trump, hanno accusato Sessions di aver fatto affermazioni razziste in passato. Jeff Sessions, ex procuratore, è stato uno dei principali alleati di Trump durante la campagna elettorale e ha posizioni piuttosto dure sull’immigrazione.

L’oppositore russo Aleksej Navalnij è stato condannato per appropriazione indebita. Il processo era stato invalidato dalla Corte europea per i diritti umani, ed è stato rifatto. Navalnij è stato condannato a cinque anni dal tribunale di Kirov. L’oppositore russo ha potuto beneficiare della sospensione della pena, ma non potrà candidarsi alle elezioni presidenziali previste per l’anno prossimo. Secondo l’opposizione si tratta di una montatura politica.

La sindaca di Roma Virginia Raggi ha respinto con riserva le dimissioni di Paolo Berdini. L’assessore all’urbanistica del comune aveva rassegnato le dimissioni dopo la pubblicazione di un’intervista sul quotidiano La Stampa in cui definiva la sindaca “impreparata”, criticando duramente la sua giunta.

La giustizia keniana ferma la chiusura del campo profughi di Dadaab. L’alta corte del Kenya ha stabilito che la decisione di chiudere il campo è da considerarsi “nulla”. Il campo di Dadaab è il più grande del mondo e ospita almeno 530mila rifugiati, di cui circa 460mila provenienti dalla Somalia. Il governo aveva chiesto di chiuderlo in seguito alla strage all’università di Garissa. La struttura di Dadaab è gestita dall’Onu, che aveva denunciato l’alto rischio umanitario di una possibile chiusura.

La Croce rossa interrompe le operazioni in Afghanistan dopo l’attentato del gruppo Stato islamico. L’organizzazione ha definito l’attacco “deprecabile” e ha dichiarato che deve sospendere temporaneamente l’invio di aiuti nel paese per fare chiarezza su quello che è successo. L’8 febbraio sei operatori della Croce rossa internazionale sono morti in un agguato contro un convoglio compiuto da presunti militanti del gruppo Stato islamico nella provincia di Jowzjan, nel nord del paese. Altri due operatori risultano dispersi e potrebbero essere stati rapiti.

L’ex primo ministro Mohamed Abdullahi Farmajo è stato eletto presidente della Somalia. I candidati erano una ventina e tra loro c’era anche il presidente uscente Hassan Sheikh Mohamud, che ha riconosciuto la vittoria del rivale al secondo turno, rinunciando al ballottaggio. I parlamentari somali hanno votato all’aeroporto di Mogadiscio, ritenuto il luogo più sicuro della città. Martedì 7 febbraio la capitale somala era stata colpita da diversi attacchi organizzati dai militanti di Al Shabaab.

La Bolivia dichiara lo stato d’emergenza a causa delle locuste. Il governo di Evo Morales ha annunciato lo stanziamento di 700mila dollari per la disinfestazione. Lo sciame è apparso circa una settimana fa in una città a sudest di Santa Cruz e stanno mettendo a forte rischio l’agricoltura e l’industria alimentare del paese. Le locuste hanno già distrutto più di mille ettari di coltivazioni.

È stata scoperta una specie di geco che si libera delle squame e della pelle quando viene afferrato. Il geckolepis megalepis vive nel nord del Madagascar. È di abitudini notturne, ha squame molto grandi e, come altri membri del suo genere, non appena viene toccato fugge lasciando parte delle squame. Questa caratteristica è probabilmente un modo per proteggersi dai predatori e ne rende difficile lo studio. I ricercatori considerano questa nuova specie già praticamente a rischio, a causa della distruzione del suo habitat.

Jack Nicholson tornerà sullo schermo nel remake di Vi presento Toni Erdmann. Secondo Variety la Paramount ha acquistato i diritti del film diretto dalla regista tedesca Maren Ade, presentato in concorso a Cannes e candidato all’Oscar come miglior film straniero, per realizzarne un rifacimento con Jack Nicholson e Kristen Wiig. Nicholson, 80 anni, non compare in un film dal 2010.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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