Rassegna stampa dal mondo del 19 febbraio

In primo piano il cessato il fuoco in Ucraina.

La rassegna stampa delle notizie di oggi da tutto il mondo.

Rassegna stampa

Sergei Lavrov

Sergei Lavrov ha annunciato che il cessate il fuoco in Ucraina inizierà il 20 febbraio. L’accordo è stato raggiunto nell’incontro tra il ministro degli esteri russo e i ministri degli esteri di Ucraina, Germania e Francia il 18 febbraio a margine della conferenza sulla sicurezza di Monaco. La dichiarazione di Lavrov è arrivata pochi minuti dopo che il ministro degli esteri ucraino Pavlo Klimkin ha detto ai giornalisti di non essere soddisfatto dell’accordo raggiunto.

Mike Pence conferma il sostegno dell’amministrazione Trump alla Nato. Nel suo intervento alla conferenza sulla sicurezza di Monaco il 18 febbraio, il vicepresidente statunitense ha dichiarato che gli Stati Uniti saranno risoluti nel loro sostegno agli stati che fanno parte dell’Alleanza atlantica (Nato) e che sono al fianco dell’Europa oggi e lo saranno in futuro. Tuttavia, ha sottolineato che il mancato pagamento delle quote di difesa da parte degli stati europei è un elemento di debolezza dell’alleanza. Infine Pence ha ribadito che la Russia deve rispettare gli accordi di Minsk e demilitarizzare l’est dell’Ucraina.

Un autobus si è ribaltato sulle Ande argentine, almeno 19 morti. L’incidente è avvenuto nelle prime ore del 18 febbraio nel parco dell’Aconcagua ed ha coinvolto un veicolo della compagnia cilena Turbus partito da Mendoza e diretto a Santiago del Chile. A bordo dell’autobus c’erano quaranta passeggeri di cui trentadue argentini e tre bambini. Un portavoce civile di Mendoza ha dichiarato che almeno diciannove persone sono morte nell’incidente e una ventina sono rimaste ferite.

Il quarto arrestato per l’omicidio di Kim Jong-nam è un cittadino nordcoreano. Il quarantaseienne Ri Jong Chol è la quarta persona ad essere arrestata in seguito all’omicidio del fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-un, avvenuto il 13 febbraio all’aeroporto internazionale di Kuala Lumpur, in Malesia. Nei giorni scorsi la polizia ha fermato due donne e un uomo in relazione all’omicidio. Kim Jong-nam sarebbe stato attaccato con uno spray chimico nella hall dell’aeroporto. La Corea del nord ha detto che respingerà i risultati dell’autopsia effettuata in Malesia, i cui risultati non sono ancora stati resi pubblici.

Un treno è deragliato in Belgio, un morto e almeno 27 feriti. Un treno diretto a Bruxelles è deragliato intorno alle 13.20 (ora locale) poco dopo aver lasciato la città di Lovanio, venticinque chilometri ad est della capitale belga. Un uomo è morto schiacciato dalla carrozza che si è ribaltata su un lato ventisette persone sono rimaste ferite, di cui tre gravemente.

La Bosnia vuole contestare l’assoluzione della Serbia dall’accusa di genocidio. Bakir Izetbegović, membro musulmano della presidenza tripartita della Bosnia, ha annunciato che il suo paese farà ricorso alla Corte penale internazionale in merito alla sentenza del 2007 che ha assolto la Serbia dalle accuse di genocidio. La corte ha definito atto di genocidio il massacro di Srebrenica del 1995, imputando alla Serbia una violazione del diritto internazionale per aver fallito nell’evitare le atrocità. Il ricorso, che dovrà essere avviato entro il 26 febbraio (data in cui scadranno i dieci anni dalla sentenza), potrebbe riaccendere le tensioni tra i due paesi e scatenare una nuova crisi politica.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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