Rassegna stampa dal mondo del 21 febbraio

In primo piano gli attacchi a Mosul e la politica di Trump.

La rassegna stampa delle notizie di oggi da tutto il mondo.

Rassegna stampa

Attacchi a Mosul

Continua l’offensiva irachena sulla città di Mosul. L’esercito iracheno ha occupato Albu Sayf, villaggio a sud di Mosul che domina sull’aeroporto, considerato un punto strategico per la conquista della parte della città a ovest del fiume Tigri, ancora controllata dal gruppo Stato Islamico. L’offensiva, sostenuta dagli Stati Uniti, è stata annunciata formalmente il 19 febbraio dal primo ministro iracheno Haider al Abadi.

Il generale McMaster è il nuovo consigliere per la sicurezza nazionale statunitense. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha nominato il generale dell’esercito Herbert Raymond “H.R.” McMaster nuovo consigliere per la sicurezza nazionale. Il generale ha sostituito Michael Flynn.

Un attentato ha colpito il tribunale di Charsadda, nel nord del Pakistan.Almeno tre persone, pronte a farsi saltare in aria, sono state uccise dalle forze dell’ordine mentre cercavano di entrare nel tribunale della città di Charsadda, che si trova una trentina di chilometri a nordest di Peshawar. Accertati anche un’altra vittima, un avvocato, e diversi feriti. Il 17 febbraio un attentato rivendicato dal gruppo Stato islamico ha causato più di ottanta morti a Sehwan, nel sud del paese.

La Malesia ha richiamato il suo ambasciatore in Corea del Nord. La decisione è arrivata in seguito alle tensioni tra i due paesi nate per il presunto omicidio all’aeroporto di Kuala Lumpur di Kim Jong-nam, fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-un. Kim Jong-nam è morto in circostanze misteriose la settimana scorsa e la polizia malese sospetta che sia stato avvelenato mentre cercava di prendere un aereo per Macao. Risultano ricercate quattro persone di nazionalità nordcoreana. La Corea del Sud ha accusato Pyongyang, che finora si è rifiutata di collaborare alle indagini, di aver organizzato l’omicidio.

Il candidato del partito di governo vince il primo turno delle elezioni in Ecuador. Secondo dati parziali, Lenín Moreno è in vantaggio con il 39 per cento dei voti contro il conservatore Guillermo Lasso. Ci sarà quindi un ballottaggio. Moreno è stato una figura di spicco nel governo di sinistra del presidente Rafael Correa, che si è fatto da parte dopo aver guidato il paese per un decennio. Guillermo Lasso è un ex banchiere e in campagna elettorale, oltre a promettere un milione di posti di lavoro, ha dichiarato che vuole togliere il diritto d’asilo al fondatore di Wikileaks Julian Assange.

Negli Stati Uniti decine di persone licenziate per aver partecipato a una manifestazione in favore dei migranti. Più di cento lavoratori sono stati licenziati negli Stati Uniti per aver partecipato alla Giornata senza gli immigrati organizzata per protestare contro le politiche di Donald Trump sull’immigrazione. Non è ancora chiaro quante persone di preciso siano state licenziate per aver aderito allo sciopero.

La sede del Front national è stata perquisita dalla polizia a Parigi. La leader del partito di estrema destra francese, Marine Le Pen, è accusata di aver usato i fondi europei che le erano stati versati in quanto parlamentare per pagare lo stipendio alla sua guardia del corpo e alla sua assistente a Parigi. L’ufficio europeo antifrode (Olaf) chiede a Le Pen di restituire i 340mila euro usati per pagare i propri dipendenti, ma Le Pen sostiene che l’inchiesta sia un tentativo di disturbare la campagna elettorale della leader del Front national, candidata alle presidenziali francesi.

La società SpaceX ha lanciato ieri un razzo Falcon 9 dal Kennedy Space Center, in Florida. Il razzo ha messo in orbita la navetta cargo Dragon, con rifornimenti destinati alla Stazione spaziale internazionale. Esaurita la sua funzione, il Falcon è atterrato su una piattaforma vicina al punto di lancio. Il suo riutilizzo dovrebbe abbassare i costi dei prossimi lanci. È la prima missione della SpaceX dopo l’esplosione di un razzo lo scorso settembre.

Un’opera teatrale su Harry Potter vince i WhatsOnStage Awards. Harry Potter e la maledizione dell’erede, lo spettacolo di Jack Thorne basato su un soggetto di J. K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne, è ambientato vent’anni dopo il romanzo Harry Potter e i doni della morte. Lo spettacolo ha vinto otto premi, compreso quello per la miglior regia e la miglior opera teatrale. I premi WhatsOnStage vengono assegnati ogni anno sulla base dei voti del pubblico britannico.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.
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