Rassegna stampa dal mondo del 22 febbraio

In primo piano le nuove norme di sicurezza di Trump.

La rassegna stampa delle notizie di oggi da tutto il mondo.

Rassegna stampa

La sicurezza secondo Trump – Foto Getty Images

Le nuove linee guida del dipartimento di sicurezza nazionale statunitense consentono più espulsioni. I documenti in cui si delinea l’attuazione dell’ordine esecutivo di Donald Trump autorizzano il rimpatrio di immigrati irregolari che hanno commesso qualsiasi tipo di reato, anche lieve. Durante l’amministrazione di Barack Obama venivano espulsi gli immigrati che avevano commesso reati gravi o che costituivano una minaccia per la sicurezza nazionale. Il dipartimento prevede inoltre l’assunzione di 10mila agenti per la sicurezza di frontiera. Trump intanto ha nominato il generale McMaster nuovo consigliere per la sicurezza nazionale statunitense.

Sospesa la protesta di tassisti e ambulanti in varie città italiane. Il governo ha presentato ai sindacati dei tassisti la proposta di un decreto ministeriale che superi l’emendamento al decreto milleproroghe e che contrasti l’abusivismo nel trasporto taxi e Ncc, da realizzare entro 30 giorni. I lavori del tavolo destinato a realizzare questo schema di decreto dovranno cominciare il 22 febbraio. A Roma, durante le proteste di tassisti e ambulanti erano avvenuti scontri con la polizia davanti alla sede del Partito democratico. Due manifestanti sono stati portati in ospedale e due appartenenti al movimento di estrema destra Forza Nuova sono stati fermati.

Le autorità malesi vogliono interrogare altri tre cittadini nordcoreani, tra cui un diplomatico, sull’omicidio di Kim Jong-nam. Il fratellastro del leader della Corea del Nord è stato avvelenato il 13 febbraio all’aeroporto di Kuala Lumpur da due donne. Secondo il capo della polizia della Malesia, Khalid Abu Bakar, dieci persone sono state ascoltate o ricercate riguardo all’omicidio. Abu Bakar ha aggiunto che sono state rafforzate le misure di sicurezza intorno all’obitorio in cui si trova la salma di Kim Jong-nam, dopo che sono stati registrati dei tentativi d’intrusione.

Continua l’offensiva irachena sulla città di Mosul. L’esercito iracheno ha occupato Albu Sayf, villaggio a sud di Mosul che domina sull’aeroporto, considerato un punto strategico per la conquista della parte della città a ovest del fiume Tigri, ancora controllata dal gruppo Stato Islamico. L’offensiva, sostenuta dagli Stati Uniti, è stata annunciata formalmente il 19 febbraio dal primo ministro iracheno Haider al Abadi.

Il soldato israeliano Elor Azaria condannato a 18 mesi di carcere. È una sentenza molto più lieve di quella chiesta dall’accusa, che voleva almeno tre anni. Il 4 gennaio era stato riconosciuto colpevole da un tribunale militare dell’omicidio colposo del palestinese Abd Fatah al Sharif, che nel marzo del 2016 a Hebron aveva aggredito un soldato israeliano con un coltello. Azaria aveva sparato ad Al Sharif senza un valido motivo, quando il palestinese era già stato ferito e immobilizzato. Il caso di Azaria ha mobilitato l’opinione pubblica israeliana e oggi decine di persone hanno manifestato in suo favore davanti al quartier generale dell’esercito.

A Zawiya, nell’ovest della Libia, la corrente porta a riva i corpi di 74 migranti. I corpi sono stati trovati il 20 febbraio su una spiaggia vicino a Zawiya, sulla costa occidentale della Libia. Lo riferisce l’organizzazione umanitaria Mezzaluna rossa, secondo la quale il naufragio è avvenuto probabilmente nei due giorni precedenti. Le vittime sono in grandissima parte uomini adulti.

Cancellato il decreto all’origine delle manifestazioni di piazza in Romania. La camera dei deputati di Bucarest ha votato a larga maggioranza un provvedimento che cancella il decreto approvato dal governo il 31 gennaio. Il provvedimento depenalizzava alcuni reati di corruzione e aveva fatto nascere grandi manifestazioni contro il governo socialdemocratico. Il senato aveva già votato a favore del suo ritiro.

Amnesty international denuncia i pericoli della politica dell’odio. Secondo il rapporto dell’organizzazione umanitaria pubblicato il 21 febbraio, i leader che usano la retorica del “noi contro loro” – che sta dominando l’agenda politica in Europa, negli Stati Uniti e altrove – stanno creando un mondo sempre più diviso e pericoloso. Il rapporto contiene una dettagliata analisi della situazione dei diritti umani in 159 paesi. “Il cinico uso della narrativa del ‘noi contro loro’, basata su demonizzazione, odio e paura, ha raggiunto livelli che non si vedevano dagli anni trenta dello scorso secolo”, ha dichiarato Salil Shetty, segretario generale di Amnesty international.

Annunciate le candidature ai David di Donatello. Fai bei sogni di Marco Bellocchio, Fiore di Claudio Giovannesi, Indivisibili di Edoardo De Angelis, La pazza gioia di Paolo Virzì e Veloce come il vento di Matteo Rovere sono i candidati al premio come miglior film assegnato ogni anno dall’Accademia del cinema italiano. I film di Edoardo De Angelis e Paolo Virzì sono quelli che hanno ricevuto il maggior numero di candidature (17), seguiti da Veloce come il vento (16). Una curiosità: Angela e Marianna Fontana, che interpretano le gemelle siamesi di Indivisibili, hanno ricevuto un’unica candidatura “collettiva” come miglior attrice protagonista. La cerimonia di premiazione sarà lunedì 27 marzo 2017.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.
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