Rassegna stampa dal mondo del 4 marzo

In primo piano la morte dei due migranti e le assurde politiche di Trump.

La rassegna stampa delle notizie di oggi da tutto il mondo.

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Incendio a Foggia

Incendio in una baraccopoli in provincia di Foggia, morti due migranti. Due persone di nazionalità maliana sono morte a causa di un incendio di vaste proporzioni nel Gran ghetto, la baraccopoli nelle campagne tra San Severo e Rignano Garganico dove abitano centinaia di braccianti africani. Il 1 marzo le forze dell’ordine hanno cominciato lo sgombero disposto dalla Dda di Bari in seguito ad un’indagine del 2016 per presunte infiltrazioni criminali, ma circa 350 migranti si sono rifiutati di lasciare la baraccopoli e il 2 marzo un centinaio di loro hanno protestato davanti alla prefettura di Foggia chiedendo di rimanere.

Il procuratore generale degli Stati Uniti Jeff Sessions non parteciperà all’inchiesta sul coinvolgimento russo nelle elezioni 2016. Sessions ha comunicato che rinuncerà al suo ruolo di supervisore nell’inchiesta, dopo che il dipartimento di giustizia ha confermato che l’attuale procuratore generale incontrò per due volte l’ambasciatore russo a Washington Sergei Kisljak. Sessions in diverse occasioni ha evitato di menzionare gli incontri e ha ripetutamente negato di aver mai discusso la campagna elettorale con diplomatici russi. La leader dei democratici Nancy Pelosi ha accusato il procuratore generale di aver mentito sotto giuramento e ne ha chiesto le dimissioni.

In Francia Marine le Pen è stata convocata dalla procura, potrebbe essere indagata per abuso d’ufficio. La candidata alla presidenziali francesi, favorita nei sondaggi per il primo turno, è stata convocata dalla procura di Bruxelles per essere interrogata dai giudici. Le Pen ha fatto sapere che non si presenterà all’interrogatorio previsto per venerdì prossimo e ha denunciato la violazione del segreto istruttorio e la strumentalizzazione del dossier.

In Gambia sono stati graziati 98 detenuti politici. Dopo il rilascio di 170 detenuti, avvenuto due settimana fa, le autorità gambiane hanno liberato altre 98 persone che erano rinchiuse nella famosa prigione di Mile 2 a Banjul. L’amnistia dei detenuti politici è parte delle misure decise dal nuovo presidente Adama Barrow, dopo la fuga in Guinea Bissau dell’ex presidente Yahya Jammeh, che governava il paese dal 1994.

L’esercito siriano ha riconquistato la città di Palmira. Con il sostegno delle forze aeree russe e milizie sciite, le forze governative siriane hanno cacciato i jihadisti del gruppo Stato islamico, che avevano ripreso il controllo dell’antica città in un’offensiva a sorpresa lo scorso dicembre. Secondo gli archeologi siriani i danni al sito Unesco sono minori del previsto. I jihadisti si sono ritirati ad est. L’esercito siriano sta combattendo anche ad est della città di Aleppo, nel tentativo di raggiungere l’Eufrate, e nella città di Deir al Zor.

La New York public library acquista e rende pubblico l’archivio di Lou Reed.Novanta metri lineari di documenti, dischi, fotografie, più di 3.600 registrazioni audio e circa tredicimila registrazioni video del cantautore statunitense entreranno a far parte della collezione della biblioteca pubblica di New York. A darne l’annuncio, nel giorno che sarebbe stato il 75° compleanno di Reed, la moglie Laurie Anderson. Nelle prossime due settimane la biblioteca allestirà mostre gratuite ed organizzerà eventi per celebrare il lavoro e la vita di Reed.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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