Rassegna stampa dal mondo del 7 marzo

In primo piano iracheni a Mosul, la nuova riforma sanitaria di Trump.

La rassegna stampa delle notizie della giornata in tutto il mondo.

Rassegna stampa

Donald Trump

Le truppe irachene hanno ripreso il controllo degli uffici del governo a Mosul. L’esercito governativo continua ad avanzare e ha occupato un altro ponte che era nelle mani del gruppo Stato islamico. Lo annunciano fonti militari. L’attacco contro l’edificio governativo della provincia di Ninive, che ora è quasi del tutto distrutto, è avvenuto nella notte. La zona est della città, una roccaforte dei jihadisti nel paese, è stata riconquistata a gennaio.

La Corea del Nord impedisce ai cittadini malesi di lasciare il paese. Prosegue la tensione tra Corea del Nord e Malesia in seguito all’omicidio di di Kim Jong-nam, il fratellastro di Kim Jong-un avvelenato all’aeroporto di Kuala Lumpur. Il governo malese nelle scorse ore ha dichiarato che i cittadini nordcoreani non potranno lasciare il territorio e Pyongyan ha risposto con lo stesso provvedimento nei confronti dei cittadini malesi. La Malesia accusa indirettamente la Corea del Nord di aver organizzato l’uccisione di Kim Jong-nam.

I repubblicani presentano la riforma sanitaria alternativa all’Obamacare.Alla camera il partito ha presentato il piano per la sanità che dovrebbe rimpiazzare quello approvato nel 2010 dall’amministrazione Obama. La nuova riforma abolisce le penali per chi non si compra un’assicurazione sanitaria e rimpiazza i sussidi delle assicurazioni federali con nuove detrazioni fiscali.

La corte europea di giustizia ha dato ragione al Belgio che aveva negato il visto umanitario a una famiglia di profughi siriani. Secondo la corte, il Belgio ha legittimamente rifiutato la richiesta di un visto umanitario da parte di una famiglia che voleva chiedere l’asilo nel paese. La corte ha sostenuto che ci sarebbe voluto un periodo più lungo dei 90 giorni per fare richiesta d’asilo e ricevere una risposta.

Un bambino siriano su quattro soffre di gravi problemi mentali a causa della guerra. Milioni di bambini siriani vivono in una condizione di “stress tossico”, con serie conseguenze sul loro stato di salute mentale e fisica, che può interrompere il loro sviluppo. Lo rivela un’inchiesta dell’ong Save The Children. I traumi causati dal conflitto hanno portato a un aumento dei casi di comportamenti aggressivi, tentato suicidi e autolesionismo.

Il parlamento ungherese ha approvato la proposta di legge che prevede la detenzione dei richiedenti asilo. Tutti i richiedenti asilo che entrano in Ungheria o che sono già nel paese saranno arrestati o trasferiti nei campi container. Non potranno spostarsi da una parte all’altra dell’Ungheria o lasciare il paese, mentre le loro domande sono esaminate, a meno che non ritornino verso la frontiera con la Serbia. La legge, proposta dal governo di Viktor Orbán, ha ricevuto l’appoggio di una larga parte dei parlamentari.

Israele vieta l’ingresso agli stranieri che appoggiano il boicottaggio culturale. Il parlamento israeliano ha approvato una nuova legge con 46 voti favorevoli e 28 contrari. La norma vieta l’entrata sul territorio israeliano a tutte le persone straniere che fanno “appelli pubblici” a favore della campagna di boicottaggio culturale lanciata da una serie di organizzazioni palestinesi nel 2005.

È stato lanciato in orbita il satellite Sentinel 2B, che controllerà la salute della Terra. Il lancio del razzo Vega, che ha portato in orbita il satellite, è avvenuto alle 2,49 (ora italiana) dalla base di Kourou, nella Guyana Francese. Sentinel 2B fa èarte del programma Copernicus sviluppato dall’Agenzia spaziale europea (Esa) e dalla Commissione europea. Trasporta un grande obiettivo in grado di scattare immagini di tutte le superfici terrestri e delle acque costiere.

Steven Spielberg, Tom Hanks e Meryl Streep sono al lavoro su un film sui Pentagon papers. Nei prossimi mesi cominceranno le riprese del lungometraggio, diretto dal regista di E.T. e Schindler’s list. La notizia arriva da Variety, che cita una fonte anonima. Il nuovo film è ispirato alla famosa inchiesta sulle strategie del governo statunitense in Vietnam pubblicata sul New York Times nel 1971.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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