Rapina Lodi, il fratello della vittima perdona Cattaneo

Nessuna vendetta ma solo giustizia.

Rapina Lodi

Dichiarazioni che sicuramente faranno infuriare gran parte dell’opinione pubblica circa la vicenda della rapina nella villa di Mario Cattaneo a Lodi, l’uomo ristoratore attualmente accusato di omicidio volontario per aver sparato ad uno dei malviventi che hanno cercato di introdursi in casa. A parlare è stato Victor Ungureanu, fratello di Petru ucciso dal fucile di Cattaneo, l’uomo parla di perdono davanti a Dio e non chiedono vendetta ma solo giustizia.

Intanto come era prevedibile l’opinione pubblica è piuttosto arrabbiata, per molti è solo uno dei tanti episodi di criminali che si introducono in casa altrui per rapinare e che Cattaneo ha fatto bene a sparare per difendersi ma la dinamica potrebbe essere molto diversa da quella raccontata.

Tracce di sangue sul cancello.

E’ uno dei dettagli emersi stamani e che potrebbero aiutare a ricostruire la dinamica di quanto è accaduto. Bisognerà accertare, anzitutto, se si tratti di sangue della vittima o di uno dei complici per identificare i quali i carabinieri stanno lavorando senza sosta. Altra circostanza da verificare è la testimonianza di una persona che ha riferito di aver sentito due colpi d’arma da fuoco mentre Mario Cattaneo, il ristoratore ora indagato per omicidio volontario, ha parlato di un solo colpo partito accidentalmente mentre un ladro cercava di strappargli in fucile.

Le indagini si stanno concentrando sull’analisi delle videocamere di sorveglianza collocate tra i territori di Casaletto Lodigiano (Lodi), Bascapè (Pavia) e Comuni limitrofi.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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