Rassegna stampa dal mondo del 10 aprile

In primo piano la domenica di sangue in Egitto.

Rassegna stampa

Doppia strage in Egitto

La rassegna stampa delle notizie di oggi da tutto il mondo.

Tre mesi di stato di emergenza in Egitto dopo il doppio attentato contro due chiese. Il presidente Abdel Fattah al Sisi ha aumentato la presenza delle forze armate nel paese. Almeno 27 persone sono morte il 9 aprile a Tanta, a nord del Cairo, per una bomba esplosa nella chiesa di Mar Girgis dove si stava tenendo la liturgia delle palme. Alcune ore dopo, un’altra bomba è esplosa davanti alla chiesa di San Marco ad Alessandria, dove stava celebrando il papa copto, Tawadros II: almeno 16 i morti. Decine di persone sono rimaste ferite. I due attacchi, che arrivano a pochi giorni dalla visita di papa Francesco in Egitto, prevista per il 28 e il 29 aprile, sono stati rivendicati dal gruppo Stato islamico.

L’uomo arrestato per l’attentato di Stoccolma era stato espulso dalla Svezia. Rakhmat Akilov, un cittadino uzbeko di 39 anni, sospettato di aver guidato un camion contro la folla nella capitale svedese, aveva fatto una richiesta di soggiorno nel 2014 che gli era stata respinta. Nel dicembre del 2016 era stato espulso e quindi aveva fatto perdere le sue tracce. Secondo la polizia aveva espresso simpatie per gruppi estremisti come lo Stato islamico, ma sempre restandone ai margini. Il 7 aprile, un camion ha investito la folla su Drottninggatan, la strada pedonale più frequentata del centro di Stoccolma, per poi schiantarsi contro la vetrina di un grande magazzino. Quattro i morti e quindici feriti.

Gli Stati Uniti schierano navi da guerra a largo della Corea del Sud. La marina militare statunitense ha ordinato al gruppo di attacco della portaerei Carl Vinson di schierarsi nel Pacifico occidentale. La mossa, descritta come una misura preventiva, arriva in seguito alle crescenti preoccupazioni riguardanti il programma nucleare nordcoreano. Il presidente statunitense Donald Trump si è detto pronto ad agire da solo per contenere la minaccia nucleare di Pyongyang.

Scontri tra polizia e manifestanti nel Kashmir indiano, almeno tre morti e decine di feriti. Gli scontri sono avvenuti a Srinagar, nella regione contesa tra India e Pakistan, a margine di una consultazione elettorale per riempire un seggio della Lok Sabha, la camera bassa indiana. Fazioni separatiste hanno promosso il boicottaggio dei seggi per cui l’affluenza è stata bassa e il livello di sicurezza è stato innalzato. Nel distretto di Budgam la polizia ha cercato di disperdere la folla con gas lacrimogeno e ha aperto il fuoco sui manifestanti quando hanno iniziato a lanciare pietre, uccidendo quattro persone e ferendone una decina.

Migliaia di venezuelani in piazza contro l’interdizione del leader dell’opposizione Henrique Capriles. Migliaia di persone hanno partecipato alla marcia antigovernativa dell’8 aprile, al termine di una settimana di manifestazioni contro le decisioni del governo retto da Nicolás Maduro. Le proteste erano iniziate dopo una sentenza della corte suprema, poi annullata, che limitava i poteri dell’assemblea nazionale e sono continuate dopo che il leader dell’opposizione Henrique Capriles è stato bandito dalla politica per 15 anni. A Caracas la polizia ha usato gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti.

Allarme bomba a Oslo, la polizia norvegese neutralizza un ordigno esplosivo. La polizia ha comunicato di aver detonato un ordigno simile ad una bomba nel quartiere Grønland al centro della capitale della Norvegia nella notte tra l’8 e il 9 aprile. La zona è stata evacuata per protezione durante l’operazione e una persona è stata arrestata.

Colpi di mortaio provocano tre morti a Mogadiscio, in Somalia. L’attacco ha colpito alcune abitazioni nel distretto di Wadajir, vicino all’aeroporto della capitale somala uccidendo tre persone e ferendone cinque, il giorno dopo un rimpasto ai vertici delle agenzie di sicurezza da parte del presidente Mohamed Abdullahi Mohamed. La polizia sospetta che i responsabili dell’attacco siano stati i jihadisti del gruppo Al Shabaab.

Il nuovo album di Kendrick Lamar uscirà il 14 aprile. L’album del rapper di Compton, per ora intitolato semplicemente ALBUM, includerà collaborazioni con gli U2, BADBADNOTGOOD, Dj Dahi, The Alchemist e 9th Wonder. Sarà il primo album di inediti dopo To pimp a butterfly, uno dei migliori album del 2015.

La grande barriera corallina australiana è in pericolo. Il rischio di sbiancamento, fenomeno osservato per il secondo anno consecutivo, è stato confermato dalle indagini aeree del sito, patrimonio dell’Umanità dal 1981. L’ecosistema che si estende lungo 2.300 chilometri – il più grande del mondo – è danneggiato dal riscaldamento delle temperature oceaniche, spiega James Kerry, un biologo della James Cook University, che ha coordinato le osservazioni aeree.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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