Rassegna stampa dal mondo del 27 aprile

In primo piano primarie Pd, Alitalia, la manovra fiscale di Trump.

Rassegna stampa

United Airlines

Italia. Solo l’abito blu di ordinanza sembra unire i candidati alla segreteria del Pd: nel corso del confronto tv Matteo Renzi, Michele Emiliano ed Andrea Orlando sono apparsi lontani e, pur con fair play, hanno marcato le differenze su temi come la patrimoniale, Alitalia, gli 80 euro ma anche sui diritti, come quello all’aborto.

Italia. “Il nuovo commissario deve assicurare la continuità dell’azienda e trovare un acquirente per Alitalia che sappia gestirla”. Lo ha spiegato il ministro dello Sviluppo economico, precisando che per la continuità “l’unica cosa sarà avere un prestito ponte dallo Stato, intorno ai 300, 400 milioni”. Alla domanda su Lufthansa che sembra molto interessata a comprare Alitalia, Calenda ha detto: “Lo spero”. Intanto nuovo vertice a Palazzo Chigi.

Stati Uniti. La compagnia americana United Airlines offrirà fino a 10mila dollari ai passeggeri che rinunceranno volontariamente al loro posto, accettando di prendere un altro volo, in caso di overbooking (la vendita di un maggior numero di biglietti rispetto ai posti disponibili). La decisione è stata presa dopo il caso di un passeggero 69enne, con regolare biglietto, che è stato trascinato di peso fuori dall’aereo perché si era rifiutato di cedere il posto.

Stati Uniti. Via la tassa sulla successione e quella nata per assicurare che i più ricchi paghino un livello minimo di imposta, ma anche zero tasse sui primi 24mila dollari che una coppia guadagna. Sono i provvedimenti del piano fiscale della Casa Bianca, che prevede anche una forte riduzione e semplificazione della tassazione sui redditi individuali, riducendo il numero delle fasce di reddito da sette a tre (10%, 25%, 35%) e raddoppiando le deduzioni fiscali.

Stati Uniti. Addio al grande regista Jonathan Demme.

Francia. La chiusura delle frontiere promessa da Marine Le Pen “è una promessa menzognera. Vi scongiuro, non credetele”. L’ha detto il candidato di En Marche!, Emmanuel Macron, rivolgendosi ai lavoratori di Whirlpool di Amiens, che hanno accolto l’ex ministro dell’Economia con fischi e inneggiando alla leader del Front National. La rabbia degli operai è causata dalla delocalizzazione della fabbrica in Polonia, nel 2018.

Turchia. Nuova maxi operazione in Turchia contro la presunta rete golpista di Fethullah Gulen. Secondo fonti di polizia, una serie di retate condotte simultaneamente in 54 province ha portato all’arresto di oltre mille sospetti affiliati alla struttura considerata eversiva. Ai blitz, coordinati dalla procura generale di Ankara, hanno partecipato 8.500 agenti. L’operazione prosegue alla ricerca di altri possibili sospetti.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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