Rassegna stampa dal mondo del 2 maggio

In primo piano l’apertura di Trump verso la Corea e le intenzioni di Manduro in Venezuela.

rassegna stampa

Donald Trump

La rassegna stampa delle notizie di oggi da tutto il mondo.

Venezuela. Il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, ha annunciato di voler convocare una “Assemblea Costituente del popolo”, per riformare la struttura giuridica dello Stato e “portare la pace al nostro Paese”, una mossa già denunciata come golpista dall’opposizione. Julio Borges, presidente del Parlamento – in mano all’opposizione – ha detto che questa iniziativa equivarrebbe a “una Costituente truffa, inventata solo per sfuggire alle elezioni”.

Stati Uniti. Il presidente americano, Donald Trump, sarebbe “onorato” di incontrare il leader della Corea del Nord, Kim Jong-Un, ma solo con le giuste condizioni. Lo ha spiegato il tycoon in una intervista a Bloomberg, sottolineando che, nonostante le settimane di alta tensione sull’asse Washington-Pyongyang, “se fosse appropriato per me incontrarlo, lo farei di sicuro. Ne sarei onorato”.

Parigi. A Parigi si sono registrati disordini durante il Primo Maggio nonostante le rigide misure di sicurezza. In testa al corteo si sono infatti posizionati gli anarchici, che hanno lanciato bottiglie e molotov contro gli agenti. Le forze dell’ordine hanno risposto con l’uso di lacrimogeni e hanno isolato dal corteo circa 150 persone incappucciate; quattro agenti sono rimasti feriti, uno sarebbe in gravi condizioni.

Istanbul. Tensione anche a Istanbul, in Turchia, dove la polizia ha disperso con i gas lacrimogeni un gruppo di circa 200 manifestanti che volevano radunarsi in piazza Taksim per celebrare il Primo Maggio nonostante il divieto di riunirsi. Il gruppo sventolava bandiere con slogan contro il governo, come “Lunga vita al Primo Maggio, no al dittatore”. Le autorità hanno fatto sapere di aver arrestato oltre 200 persone per aver partecipato a “manifestazioni illegali”.

Stati Uniti. E’ di una donna morta e sei feriti il drammatico bilancio dell’ennesima sparatoria negli Usa, a San Diego. Gli agenti sono intervenuti dopo la segnalazione di un uomo di 49 anni armato che mirava alle persone in una piscina, durante una festa, in un complesso residenziale vicino all’Università della California. Il 49enne, identificato come Peter Selis, è stato ucciso.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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