Rassegna stampa dal mondo dell’11 maggio

In primo piano il Russiagate e la pessima giornata di Snapchat.

rassegna stampa

Michael Flynn

La rassegna stampa delle notizie di oggi da tutto il mondo.

Stati Uniti. La commissione intelligence del Senato americano che indaga sul Russiagate ha spiccato un mandato di comparizione per l’ex consigliere alla sicurezza nazionale di Donald Trump, Michael Flynn. La decisione è stata presa dopo che Flynn si era rifiutato di collaborare all’inchiesta sul Russiagate e per costringerlo a presentare alcuni documenti sui suoi contatti con funzionari russi.

Roma. Una ragazza e due bambine sono morte nella notte nell’incendio di un camper a Roma, in zona Centocelle. Le vittime sono tre sorelle di 20, 8 e 4 anni. Originarie della Bosnia, vivevano con il padre, Romano Halilovic, la moglie e otto fratelli in un parcheggio. La procura ha aperto un fascicolo per i reati di incendio doloso e omicidio volontario. E pare che gli inquirenti escludano la pista del razzismo: più probabile la vendetta tra nomadi.

Stati Uniti. Una tragedia la prima trimestrale di borsa comunicata da Snap, proprietaria della popolare app Snapchat: perdite nette per 2,2 miliardi di dollari e un tonfo del titolo a Wall Street con un -23%. A deludere gli investitori sono anche i dati sugli utenti: 166 milioni quelli attivi al giorno, con un aumento del 36% rispetto all’anno prima, ma un aumento di solo il 5% rispetto ai tre mesi precedenti.

Italia/Europa. “Nell’area dell’euro la ripresa dell’economia si è evoluta dall’essere fragile e disomogenea all’essere solida e su base ampia. Le misure di politica monetaria della Bce hanno sostenuto questa ripresa”. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, intervenendo di fronte al Parlamento olandese. “L’area dell’euro ha certamente affrontato la sua buona parte delle sfide negli ultimi anni”, ha aggiunto.

Francia. 24 anni di differenza tra Emmanuel Macron e la sua compagna Brigitte hanno ispirato il periodico settimanale satirico francese Charlie Hebdo, che dedica una nuova vignetta alla coppia. Nel disegno di Riss, Macron poggia una mano sul ventre della moglie 64enne, incinta e sorridente. “Lui farà i miracoli”, si legge al centro.

“Questa settimana Charlie Hebdo ha previsto che tutto sarà possibile nei prossimi 5 anni”, aggiunge la rivista sulla sua pagina Facebook, dove la vignetta è diventata rapidamente virale. La visione satirica dei coniugi dell’Eliseo non è piaciuta a molti utenti che sui social network hanno accusato il settimanale di sessismo e di misoginia, oltre che di cattivo gusto e scarsa originalità.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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