Rassegna stampa dal mondo del 9 luglio

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In primo piano scontri in USA e dopo G20.

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Casa Bianca

La rassegna stampa delle notizie di oggi da tutto il mondo.

USA. Tafferugli, fumogeni e 23 arresti a Charlottesville, Virginia, dove una cinquantina di membri del Ku Klux Klan che protestavano contro la rimozione della statua equestre del generale sudista (e quindi schiavista) Robert Lee sono stati affrontati da centinaia di manifestanti al grido di “No KKK, no all’America razzista, razzisti a casa”. Gli esponenti del Ku Klux Klan, provenienti dalla Carolina del nord, erano armati (lo consente la legge statale).

Amburgo. Il secondo giorno del G20 di Amburgo vede la conferma dell’impegno a 19 sul clima, dopo che gli Stati Uniti si sono chiamati fuori dagli accordi di Parigi.Nessun intesa invece per eventuali sanzioni Onu agli scafisti: sul tema è intervenuto l’Osservatore Romano definendo il vertice “una grande occasione persa”. Sui migranti per Gentiloni è stato raggiunto un “comprosso onorevole”, mentre quello sul commercio è stato definito “realistico”.

USA. Due settimane dopo che Donald Trump aveva conquistato la nomination repubblicana per la Casa Bianca, il figlio più grande, Donald Trump junior, partecipò a un incontro con un’avvocata russa che aveva legami col Cremlino. Lo scrive il New York Times. Donald jr ha negato che in quell’occasione si sia discusso della campagna presidenziale americana. Avrebbero parlato, invece, di un programma di adozioni di bambini russi.

Mosul. L’Isis promette di combattere fino alla morte per difendere la sua ultima roccaforte nella città vecchia di Mosul contro le forze di Baghdad, sostenute dagli Stati Uniti. Lo riferisce l’agenzia di stampa Amaq, legata all’Isis, dopo l’annuncio dell’esercito iracheno di aver strappato la città allo Stato islamico.

Milano. Una rissa è finita nel sangue nella zona sud di Milano, davanti a un bar in piazza Tirana. Un 18enne egiziano è rimasto ucciso da due colpi di cacciavite al cuore, nella notte. L’aggressore è stato subito accerchiato dagli amici della vittima e ha rischiato il linciaggio fino all’arrivo dei carabinieri. L’omicida, un marocchino pregiudicato di 52 anni, è stato fermato. Il 18enne è stata trasportato in ospedale dove è deceduto.

Torre Annunziata. Dopo il momento del dolore e del lutto c’è quello della chiarezza. Quella che cerca di fare la Procura di Torre Annunziata su quanto accaduto venerdì a Rampa Nunziante, dove una palazzina si è sbriciolata provocando otto morti. Si indaga per disastro colposo e omicidio plurimo. Secondo quanto riporta “Il Mattino” all’interno dell’edificio erano probabilmente in corso lavori per realizzare un B&B e c’è chi ipotizza contatti sospetti dell’impresa.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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