Sicilia, Un viaggio tra i luoghi di Montalbano (e non solo)

Il territorio di Ragusa e provincia è meta di numerosi turisti che ogni anno hanno modo di apprezzarne le meraviglie: nelle prossime righe scopriremo alcune delle location imperdibili di questo angolo di Sicilia, tra spiagge bianchissime e scenari visti da decine di milioni di persone in televisione.


Le spiagge più belle della Sicilia: Baia Samuele

Non si può che iniziare dalle spiagge, dunque, e in particolare dalle spiagge di Club Baia Samuele: chi pensa di trovarsi in un normale villaggio turistico sbaglia e di molto, poiché questa struttura è qualcosa di decisamente migliore: i più elevati standard di qualità assicurano lusso e servizi impeccabili a tutti i presenti, in un ambiente raffinato e impreziosito da una posizione privilegiata. Ovviamente, a catturare l’attenzione è il mare, con le sue acque estremamente limpide: insomma, qui chiunque può toccare con mano un angolo di paradiso che si affaccia sul Mediterraneo, con l’alta cucina di celebri chef e, a poca distanza, una fornace antica che da qualche tempo è stata ribattezzata Fornace Montalbano.

I luoghi di Montalbano

Proprio i luoghi del Commissario Montalbano hanno contribuito a far crescere i flussi turistici nel Ragusano. Molti dei luoghi visti su Raiuno nella fiction interpretata da Luca Zingaretti, e derivata dai libri di Andrea Camilleri, si trovano proprio in questa zona. Il Castello di Donnafugata, il Circolo di Conversazione, il Duomo di San Giorgio e la Cattedrale di San Giovanni sono alcuni tra i tanti scorci già ammirati sul piccolo schermo.

La Chiesa di Santa Maria delle Scale

Nell’episodio intitolato Gatto e cardellino, per esempio, viene immortalata in tutta la sua bellezza la Chiesa di Santa Maria delle Scale, con il panorama straordinario di Ragusa Ibla e la scalinata che danno vita a una scenografia che nemmeno l’artista più fantasioso sarebbe stato in grado di ideare. Mostrato da angolature differenti, questo spicchio di Ragusa fa da sfondo a un’aggressione compiuta ai danni di una signora anziana in quel di Vigata, il paese immaginario che Camilleri ha scelto per ambientare le storie di Montalbano.

Il Duomo di San Giorgio

Nella puntata intitolata Una lama di luce, invece, gli spettatori potrebbero aver riconosciuto il Duomo di San Giorgio, con la sua cupola illuminata che appare alle spalle del commissario impegnato a rilasciare un’intervista a Vigata Rete Libera. Questo edificio, in realtà, appare in molte occasioni, così come avviene per la piazza di Ragusa Ibla, il cui barocco può essere notato tutte le volte che, nella fiction, il personaggio interpretato da Zingaretti si ferma nella piazza centrale.

Il Circolo di Conversazione




Proprio in Piazza Duomo c’è il Circolo di Conversazione, che è il luogo in cui Montalbano incontra il dottor Pasquano: le scene girate qui sono state davvero tante. Non è da menoPiazza Pola, dove è stato trasferito per alcune puntate il Commissario di Vigata, allestito all’interno del palazzo della Direzione Municipale. Corso XXV Aprile è una strada molto presente nella fiction: lo si può notare anche negli episodi del Giovane Montalbano, lo spin-off della serie che vede come protagonista Michele Riondino. Proprio sul corso si affaccia il Ristorante da Calogero, dove il commissario è abituato a mangiare. Non molto distante ecco il Giardino Ibleo, che nella finzione è il giardino di una casa di cura, mentre in via Conte di Cabrera

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