Rassegna stampa dal mondo del 2 agosto

In primo piano emergenza migranti, anniversario strage Bologna, ancora tensioni in Venezuela.

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Sbarchi migranti per la prima volta in calo

La rassegna stampa delle notizie di oggi da tutto il mondo.

Italia. Primo giro di vite nei confronti delle Ong che soccorrono migranti nel Mediterraneo dopo il Codice predisposto dal Viminale. La nave Iuventa della organizzazione tedesca Jugend Rettet, che non ha firmato il protocollo, è stata bloccata al largo di Lampedusa dalla Guardia costiera italiana. Intanto per la prima volta quest’anno si regista il segno meno negli sbarchi di migranti in Italia: 95.215 ad oggi contro i 97.892 del 2016 (-2,7%).

Bologna. Atto di protesta a Palazzo d’Accursio, a Bologna, per il giorno della commemorazione della strage di Bologna, avvenuta il 2 agosto 1980. L’associazione dei familiari delle vittime ha lasciato l’aula del consiglio comunale prima che il ministro Gian Luca Galletti, in rappresentanza del governo, prendesse la parola. “Non abbiamo niente contro Galletti – ha detto il presidente Paolo Bolognesi – ma rappresenta un governo scorretto”.

Venezuela. “Gli Stati Uniti condannano le azioni della dittatura di Maduro”: i leader dell’opposizione arrestati “Lopez e Ledezma sono prigionieri politici detenuti illegalmente dal regime”. Lo afferma il presidente americano Donald Trump, sottolineando che gli Stati Uniti ritengono Maduro “personalmente responsabile per la salute e la sicurezza di Lopez, Ledezma e degli altri arrestati. Chiediamo il rilascio immediato e incondizionato di tutti i prigionieri”.

Italia/Francia. Sul caso Stx e Fincantieri il ministro francese dell’Economia Bruno Le Maire è convinto che Italia e Francia troveranno “una soluzione”, mentre il suo omologo Pier Carlo Padoan ribadisce che “permangono differenze non sanabili. E’ quanto emerge dopo il vertice a Roma sul controllo della società dei cantieri di Saint Nazare. “Non è possibile accettare una ripartizione 50 e 50 – ribadisce Padoan -. Questa posizione non cambia.

Russia. Tre persone sono rimaste uccise e due ferite in una sparatoria in un tribunale regionale di Mosca. Lo conferma la polizia russa, secondo cui le vittime sono tre degli undici imputati accusati di far parte di una banda che assaliva e uccideva automobilisti. Alcuni di loro avrebbero attaccato i poliziotti che li avevano in consegna, strappando la pistola a un agente. Tre feriti anche tra le forze dell’ordine.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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