Rassegna stampa dal mondo del 18 maggio

Le principali notizie di oggi da tutto il mondo.

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Hilary Clinton

Corsa alla Casa Bianca, Hillary Clinton dichiara di aver vinto le primarie in Kentucky. I risultati delle primarie democratiche del 17 maggio sono quasi definitivie vedono l’ex segretaria di stato in vantaggio con un margine strettissimo dello 0,5 per cento. Nello stato dell’Oregon, invece, ha vinto il suo avversario, Bernie Sanders. I repubblicani, invece, hanno votato solo nell’Oregon con una scelta obbligata, visto che il milionario Donald Trump è l’unico candidato.

Tre attentati a Baghdad, almeno 70 vittime. Il primo è stato compiuto da un kamikaze in un mercato del quartiere di Al Shaab, nel nord della città. La seconda esplosione, sempre in un mercato, ha colpito il vicino quartiere di Sadr City. Entrambi sono quartieri abitati da una maggioranza sciita. Una terza autobomba è esplosa in un’area commerciale del quartiere di Rashid, nel sud della città. Fonti della polizia e degli ospedali parlano di almeno 70 morti. Il gruppo Stato islamico ha rivendicato l’attacco di Al Shaab.

L’Italia sotto processo di fronte alla Corte europea dei diritti umani a causa dell’Ilva. Lo stato italiano è formalmente sotto processo di fronte alla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo per non aver protetto la vita e la salute di 182 cittadini di Taranto dagli effetti negativi delle emissioni dell’acciaieria.

Il presidente del Messico vuole legalizzare i matrimoni gay. Il 17 maggio Enrique Peña Nieto ha annunciato di voler estendere a tutto il paese la legislazione, già in vigore a Città del Messico e in alcuni stati federali, che autorizza le nozze tra omosessuali. Il Messico diventerebbe il quinto paese in America Latina, dopo Argentina, Brasile, Uruguay e Colombia, a legalizzare questo tipo di unioni.

Il senato statunitense approva una proposta di legge sgradita all’Arabia Saudita. Il provvedimento consentirebbe alle famiglie delle vittime degli attentati dell’11 settembre 2001 di chiedere i danni al governo saudita per aver finanziato il terrorismo. La proposta deve ancora essere approvata dalla camera e il presidente Barack Obama ha già detto che metterà il veto. Riyadh ha dichiarato che, se la legge fosse approvata, venderà 750 miliardi di dollari di titoli statunitensi in suo possesso.

Incendi in Canada, altri dodicimila sfollati. Le autorità della provincia dell’Alberta, nel Canada centrale, hanno ordinato l’evacuazione di 19 campi dove vivono i lavoratori degli impianti di estrazione delle sabbie bituminose. Il provvedimento riguarda dodicimila persone. Gli incendi che nella prima settimana di maggio hanno distrutto parte della città di Fort McMurray sono ancora fuori controllo.

La polizia di Nairobi apre un’inchiesta interna sulle violenze durante una manifestazione. Lunedì 16 maggio, durante una manifestazione di protesta contro la commissione elettorale keniana, la polizia ha disperso i manifestanti usando lacrimogeni e idranti. In un video piuttosto violento circolato successivamente si vedono degli agenti accanirsi contro un uomo a terra. Le autorità hanno quindi deciso di istruire un’inchiesta interna.

La Thailandia chiude l’isola di Koh Tachai: troppa gente. Il governo tailandeseha deciso che l’isola, che si trova nel mare delle Andamane, sarà inaccessibile ai visitatori esterni per un periodo ancora indefinito, a partire dal 15 ottobre 2016. La decisione è stata presa per preservare l’ambiente “dall’effetto negativo” del turismo, in costante crescita negli ultimi anni.

Si inaugura in Cisgiordania il Museo palestinese. Creato dall’associazione Taawon, è il primo museo dedicato alla cultura e alla storia dei palestinesi. Si trova a Birzeit, in Cisgiordania, a una ventina di chilometri da Gerusalemme. L’edificio di 3.500 metri quadrati è stato progettato dallo studio di Dublino Heneghan Peng. In contemporanea aprirà a Beirut un’esposizione dedicata alla storia politica del ricamo palestinese, organizzata dal museo.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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