Rassegna stampa dal mondo del 20 maggio

Le principali notizie di oggi da tutto il mondo.

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Aereo Egypt air

Continuano le ricerche del relitto del volo Egyptair Ms804. Le operazioni, a cui partecipano i militari greci, egiziani, francesi e statunitensi, sono in corso vicino all’isola greca di Karpathos. I rottami trovati nelle ultime ore, che si presumeva appartenessero all’Airbus 320 di Egyptair, in realtà non provengono da un aereo. Il velivolo, partito da Parigi in direzione del Cairo, è scomparso dai radar nella notte del 19 maggio. Secondo il ministro della difesa greco, volava a un’altitudine di 37mila piedi quando ha fatto una svolta di 90° a sinistra, poi un giro completo di 360° durante il quale ha perso bruscamente quota. Le autorità egiziane propendono per l’ipotesi di un attacco terroristico, considerato più probabile di un guasto meccanico. A Parigi si indaga sulle falle nella sicurezza all’aeroporto Charles de Gaulle.

Le istituzioni ricordano Marco Pannella. Dalle 15 alle 22 di oggi a palazzo Montecitorio sarà allestita la camera ardente per rendere omaggio al leader radicale, morto ieri a 86 anni. I compagni di partito hanno organizzato una celebrazione nel pomeriggio di sabato a piazza Navona. Domenica la salma sarà trasferita a Teramo, la sua città natale, per i funerali.

Liberata una seconda studentessa nigeriana tra quelle rapite da Boko haram nell’aprile del 2014. A due giorni dal ritrovamento di Amina Ali, l’esercito nigeriano ha annunciato di aver salvato Serah Luka, una delle 219 ragazze sequestrate due anni fa in una scuola di Chibok. Il 19 maggio Amina Ali, che è stata ritrovata insieme a una bambina di quattro mesi e a un uomo che diceva di essere suo marito, è stata ricevuta dal presidente Muhammadu Buhari.

Un autista di Medici senza frontiere morto in un’imboscata nella Repubblica Centrafricana. Il dipendente di Msf guidava uno dei due veicoli con a bordo pazienti e personale medico che sono stati attaccati da un gruppo di uomini armati a Kouki, 400 chilometri a nord di Bangui. In seguito all’agguato l’ong ha sospeso le sue attività nell’ovest del paese.

A Taiwan s’insedia la presidente Tsai Ing-wen. È la prima donna a guidare l’isola dal 1949. Esponente del Partito democratico progressista, che è a favore dell’indipendenza dalla Cina, nel suo discorso inaugurale ha parlato della necessità di ridurre la dipendenza economica da Pechino e ha promesso di salvaguardare la democrazia. Però non ha citato la dichiarazione nota come “consensus del 1992”, tanto cara a Pechino, che afferma l’esistenza di una sola Cina.

Il ministro della difesa israeliano si dimette in segno di protesta. Moshe Ya’alon ha annunciato di voler lasciare il governo e la vita politica in generale per protestare contro la condotta del primo ministro Benjamin Netanyahu. Negli ultimi giorni il premier ha condotto delle trattative con l’ultranazionalista Avigdor Lieberman per includere il suo partito, Israel Beitenu, nella coalizione di governo. Netanyahu avrebbe offerto a Lieberman l’incarico di Ya’alon.

A Roma sciopero dei lavoratori dell’Atac dalle 8.30 alle 12.30. Inizialmente lo sciopero doveva durare 24 ore, ma il prefetto di Roma ha emesso un’ordinanza che lo riduce a quattro ore. Gran parte dei sindacati ha rinviato la mobilitazione, tranne uno. Quindi il servizio sulla rete di autobus, tram, metropolitane e ferrovie regionali non sarà garantito.

In Francia le sigarette saranno vendute in un pacchetto neutro. Dal 20 maggio le fabbriche dove si producono i pacchetti di sigarette per il mercato francesedovranno adottare, sull’esempio dell’Australia, degli imballaggi color verde oliva, senza logo, con dei grandi messaggi di avvertimento sui rischi del fumo per la salute. “È finito il marketing della sigaretta”, scrive L’Express.

Terry Gilliam girerà il suo Don Chisciotte. Più di quindici anni dopo il primo tentativo, il regista britannico tenterà di nuovo di realizzare un film ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes. Come racconta il documentario Lost in La Mancha, nel 2000 Gilliam fu costretto a interrompere le riprese di The man who killed Don Quixote, con Johnny Depp e Jean Rochefort, a causa di un nubifragio. Ora Gilliam ci riprova: le riprese del film cominceranno a ottobre. Nel cast Adam Driver, Michael Palin e Olga Kurylenko.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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