Cellulari addio: quest’anno c’è il sorpasso degli smartphone

Cellulari addio

Cellulari

Già da qualche tempo, a indicare il nostro dispositivo ultramoderno come “telefono cellulare”, si rischiava di sembrare obsoleti. Oggi il sorpasso è quasi certificato: secondo il nuovo rapporto sulla mobilità di Ericsson, infatti, gli smartphone stanno per superare i cellulari tradizionali, ed entro 6 mesi il rapporto di forze s’invertirà.

La convenienza delle nuove offerte per telefonia mobile (come quelle che si possono confrontare su SosTariffe.it) anche per quanto riguarda il traffico dati e la navigazione su Internet ormai è tale che non ci sono particolari incentivi ad acquistare (o a tenersi) un vecchio cellulare, a parte forse la durata della batteria per alcuni modelli. Ma non è solo il telefonino old-style che si avvia lungo il viale del tramonto: anche l’indiscussa regina del salotto di casa, la televisione, trova sempre meno spazio nelle case dei millennials, sostituita proprio dallo smartphone tuttofare.

L’avanzata degli smartphone (secondo Ericsson, entro il 2018 le sottoscrizioni associate raddoppieranno, passando da 3,4 a 6,3 miliardi) è ormai incontrastabile anche per quanto riguarda i contenuti video: dal 2011 al 2015, dice il rapporto, i ragazzi tra i 16 e i 19 anni hanno dimezzato la loro razione settimanale di tv tradizionale (da 10 a 5 ore circa) e quasi raddoppiato quella da smartphone, passato a poco più di cinque ore. Un altro sorpasso, dunque, figlio di YouTube e dello streaming video, che sembrava impossibile solo qualche anno fa, quando la convinzione comune è che i piccoli schermi dello smartphone (ma ancora non si erano visti i primi phablet) impedissero una visione degna di questo nome.

L’indagine è stata condotta su un campione di 9mila persone in diversi paesi di Europa, Asia e Americhe. Per quanto riguarda il video, la versatilità dello streaming significa tante ore passate davanti al computer (anche qui circa 5 a settimana) o al tablet (3 a settimana). Si parla soprattutto di Wi-Fi, ovviamente, ma anche in questo caso, complice la convenienza delle promozioni per Internet Mobile, è aumentato anche l’uso del traffico dati da parte dei più giovani per i cellulari.

Tutto bene, dunque, per Apple, Samsung, Huawei e compagnia? Non proprio. Qualcuno l’avrà già notato dai progressi sempre meno epocali che accompagnano le diverse release degli smartphone moderni, ma il mercato si sta avviando alla saturazione: secondo un rapporto di Gartner quest’anno, infatti, la crescita di questi dispositivi sarà un pur dignitoso +7%, che però ammonta alla metà dell’anno scorso (+14,4%). Ormai gli smartphone sono oggetti avanzati, potenti e dalla lunga durata, e non sono più diffusi come un tempo quelli che sentono l’irresistibile desiderio di cambiarlo ogni anno.

Quale sarà, allora, la nuova frontiera? Presto detto: l’Internet delle Cose. Entro il 2018, ci saranno più dispositivi connessi a Internet, dalla televisione allo smartwatch al frigorifero fino all’auto, che telefonini.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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