Al museo Maxxi di Roma il riciclaggio diventa arte

Un gigantesco dinosauro verde, un disco volante di neon, un arcobaleno e tante luci colorate.

maxxi di roma

Museo Maxxi di Roma

A vincere quest’anno è l’installazione MAXXI Temporary School: The museum is a school. A school is a Battleground dello studio milanese Parasite 2.0: tre scenografie che riproducono, con elementi in legno, gomma e metallo, sagome di animali e frammenti di natura.

Ambientazioni fantastiche, citazioni di diverse culture, frammenti di natura e dettagli pop per fare da sfondo ai selfie dei visitatori: l’interazione con il pubblico è fondamentale per il progetto di quest’anno. Tutte le strutture hanno come colore dominante il verde, che viene letto come un green screen da una speciale applicazione web realizzata per il progetto:yap2016.fondazionemaxxi.it

Il progetto dei Parasite 2.0 è stato scelto per la sua capacità di trasformare la natura della piazza con strutture fortemente votate a interagire con la vita del museo, i suoi eventi, e il suo pubblico attraverso i social, per la sua composizione giocosa e il suo legame con una tradizione costruttiva teatrale e cinematografica fortemente radicata nella storia di Roma.

Composto da Eugenio Cosentino, Stefano Colombo e Luca Marullo, Parasite2.0 viene fondato nel 2010 e realizza progetti, allestimenti, workshop e ricerche per istituzioni pubbliche e private tra cui La Biennale di Venezia, Escuela Técnica Superior de Arquitectura de la Coruña, La Fabbrica del Vapore, Missoni, Anuala Timisoreana de Arhitectura, Cefa Onlus, Officine Ansaldo, Fondazione Isacchi Samaja e La Triennale di Milano.

dal 22 giugno al 28 agosto 2016
Sala Claudia Gian Ferrari
La mostra, oltre a esporre i modelli dei progetti finalisti dell’edizione italiana, racconta anche l’intero universo di YAP – Young Architects Program 2016 attraverso le testimonianze dei curatori delle istituzioni partner.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.
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