Rassegna stampa dal mondo del 5 luglio

Le principali notizie di oggi da tutto il mondo.

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Sonda Juno

La sonda Juno è entrata nell’orbita di Giove. Dopo un viaggio durato cinque anni, il 5 luglio verso le 5 (ora italiana) la sonda ha rallentato per essere catturata dalla gravità del pianeta. Secondo i segnali ricevuti dal centro di controllo missione della Nasa, le manovre di Juno si sono svolte correttamente. Ora la sonda studierà la composizione, la gravità e il campo magnetico del pianeta per i prossimi diciotto mesi. In ottobre è previsto un ulteriore avvicinamento a Giove.

I conservatori britannici scelgono il nuovo leader. Dopo le dimissioni di David Cameron in seguito al referendum sulla Brexit, i 330 deputati tory cominciano le votazioni per restringere la cerchia dei candidati al posto di primo ministro e segretario generale del partito. I favoriti sono Theresa May, attuale ministra dell’interno, e Andrea Leadsom, ministra delle politiche energetiche. Le prossime votazioni sono previste per giovedì e martedì prossimo. Il vincitore sarà nominato ufficialmente il 9 settembre.

Attentato suicida a Medina, in Arabia Saudita. Il 4 luglio un kamikaze si è fatto esplodere vicino alla moschea del Profeta, uno dei luoghi sacri dell’islam perché luogo di sepoltura di Maometto. L’attacco ha causato la morte di quattro agenti delle forze di sicurezza e dell’attentatore, che si è fatto esplodere a un punto di controllo all’ora dell’interruzione del digiuno. Altri cinque agenti sono stati feriti. Poche ore prima altre due esplosioni erano state segnalate a Qatif, una città a maggioranza sciita nell’est del paese.

Attacco contro un commissariato di polizia in Indonesia. Un kamikaze a bordo di una moto si è fatto esplodere a Solo, la città natale del presidente indonesiano Joko Widodo. Nell’attacco è rimasto ferito un poliziotto. Le autorità indonesiane sono in stato d’allerta perché temono attentati durante le celebrazioni della fine del Ramadan, che cominceranno il 6 luglio. L’Indonesia ha la più grande popolazione musulmana al mondo e molti abitanti sono andati a combattere in Medio Oriente tra le file del gruppo Stato islamico.

In Francia pubblicati i risultati della commissione d’inchiesta parlamentare sugli attentati del 2015. Il rapporto raccomanda la riorganizzazione di servizi di intelligence, che attualmente sono divisi in numerose entità, con la creazione di un’agenzia nazionale sotto il controllo del primo ministro. Inoltre, ha dichiarato il relatore, il deputato socialista Sébastien Pietrasanta, la proclamazione dello stato d’emergenza e il dispiegamento di migliaia di militari sul territorio nazionale sono stati di “utilità limitata”.

Chieste pene comprese tra uno e quasi quattro anni di carcere per gli imputati nel processo Vatileaks II. Secondo i procuratori del Vaticano, gli accusatiavrebbero creato un’associazione a delinquere allo scopo di “divulgare informazioni e documenti riguardanti gli interessi fondamentali della Santa Sede e dello Stato”. La pena più severa, 3 anni e nove mesi, è stata chiesta per Francesca Immacolata Chaouqui, esperta di pubbliche relazioni, che faceva parte di una commissione vaticana di studio di riforme economiche e amministrative. Per uno dei due giornalisti coinvolti, Emiliano Fittipaldi, è stata chiesta l’archiviazione per insufficienza di prove, mentre per Gianluigi Nuzzi, autore del libro Via Crucis, un anno di carcere con la condizionale. Oggi sono previsti gli interventi degli avvocati difensori.

Centinaia di persone in piazza a Nairobi dopo la morte di un avvocato specializzato in diritti umani. Circa 300 manifestanti hanno marciato nella capitale keniana per denunciare il brutale omicidio di Willie Kimani, di un suo cliente e del loro autista, uccisi dalla polizia. L’opposizione inoltre accusa la polizia di aver minacciato l’avvocato per convincerlo a ritirare una denuncia contro un alto funzionario delle forze dell’ordine.

Lo scrittore sudafricano Lidudumalingani ha vinto il Caine prize for african writing. Il prestigioso riconoscimento è attribuito al miglior racconto di un autore africano, che quest’anno è Memories we lost, la storia di due sorelle di un villaggio sudafricano, di cui una è schizofrenica. Lidudumalingani è uno scrittore, regista e fotografo nato nella provincia del Capo orientale.

È morto il regista iraniano Abbas Kiarostami. Aveva 76 anni ed era uno dei registi iraniani più conosciuti nel resto del mondo. Malato di cancro, si trovava a Parigi per curarsi. Aveva vinto la Palma d’oro al festival di Cannes nel 1997 con il filmIl sapore della ciliegia. Kiarostami aveva continuato a lavorare nel paese anche dopo la rivoluzione islamica, ma dopo l’arrivo al potere del presidente Mahmoud Ahmadinejad aveva cominciato a girare film all’estero.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.
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