Rassegna stampa dal mondo del 14 luglio 2016

Le principali notizie di oggi da tutto il mondo.

Rassegna stampa

Primi indagati per il disastro ferroviario in Puglia. La procura di Trani ha iscritto i nomi di alcune persone nel registro degli indagati per i reati di disastro ferroviario colposo e omicidio colposo plurimo. Secondo il Corriere della Sera, sarebbero i capistazione di Andria e Corato, già sospesi dalla società Ferrotramviaria, e un terzo dipendente dell’azienda. All’origine dell’incidente probabilmente un errore umano, aggravato da un sistema di controllo della circolazione dei treniobsoleto: il convoglio proveniente da Andria non sarebbe dovuto partire. Inoltre nella giornata del 12 luglio si erano accumulati ritardi sulla linea ed era stato aggiunto un treno supplementare. Il bilancio della strage è di 23 morti accertati e 24 feriti, di cui otto in prognosi riservata. I funerali delle vittime sono previsti per sabato mattina.

Nel Regno Unito Theresa May comincia a formare il governo. La sera del 13 luglio May, dopo essersi insediata a Downing street, ha annunciato i primi componenti della sua squadra di governo. L’ex sindaco di Londra Boris Johnson, uno dei volti della campagna a favore dell’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, sarà il ministro degli esteri. Il predecessore di Johnson, Philip Hammond, diventa il cancelliere, cioè il responsabile dell’economia e delle finanze. L’euroscettico David Davis è il nuovo segretario responsabile della Brexit, un incarico di nuova creazione. Amber Rudd diventa ministra dell’interno e Liam Fox ministro per il commercio internazionale, mentre Michael Fallon continuerà come responsabile della difesa.

Confermata la morte di Omar al Shishani, uno dei leader del gruppo Stato islamico. La notizia arriva dall’agenzia Al Amaq, legata all’organizzazione terroristica. Il suo vero nome era Tarkhan Batirashvili, detto il Ceceno per le sue origini (proveniva da una parte della Georgia dove vivono molti ceceni). Era uno dei dirigenti più noti del gruppo e considerato uno dei più fidati consiglieri militari del califfo Abu Bakr al Baghdadi. Al Shishani sarebbe morto in combattimento nella città irachena di Al Sharqat, vicino a Mosul. La data non è stata specificata ma l’evento sarebbe più recente di marzo, quando il Pentagono aveva annunciato la sua morte.

Bernardo Provenzano è morto a Milano. Il boss di cosa nostra, originario di Corleone, aveva 83 anni e da tempo gli era stato diagnosticato un cancro alla vescica. Provenzano fu arrestato nel 2006 dopo 43 anni di latitanza. Dal carcere di Parma, dov’era detenuto in regime di 41 bis, era stato trasferito all’ospedale San Paolo di Milano, dove è morto.

Nello Zimbabwe torna in libertà il leader della contestazione sociale Evan Mawarire. Il religioso è comparso il 13 luglio in tribunale per rispondere dell’accusa di tentato colpo di stato, un’incriminazione diversa da quella contestatagli al momento dell’arresto, il 12 luglio. La corte ha stabilito che cambiare l’accusa è incostituzionale e Mawarire è stato rilasciato. Il pastore ha invitato i suoi connazionali a continuare a protestare e a scioperare contro il governo insieme al movimento #ThisFlag, nato sui social network per spingere i cittadini a rivendicare il proprio orgoglio nazionale.

Gli stranieri abbandonano in massa il Sud Sudan. Diversi paesi stanno provvedendo a rimpatriare i propri cittadini che si trovano in Sud Sudan, dopo gliscontri dei giorni scorsi tra le truppe fedeli al presidente Salva Kiir e gli ex ribelli che invece fanno capo al vicepresidente Riek Machar . Nella capitale Juba siamo al secondo giorno di tregua, ma Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Giappone, India e Uganda hanno cominciato il rimpatrio dei loro cittadini.

Negli Stati Uniti si butta la metà della frutta e della verdura prodotte. Lo rivelaun’inchiesta del Guardian, a partire dai dati forniti dal governo statunitense. Grandi quantità di prodotti freschi sono lasciate a marcire nei campi perché non sono abbastanza belli da essere messi in vendita. Secondo un bilancio governativo, 60 milioni di tonnellate di prodotti – circa un terzo del totale – vengono scartati dai venditori e dai consumatori. Questo dato non tiene conto dei prodotti eliminati all’origine dagli agricoltori.

La sonda Juno ha inviato la prima foto dopo essere entrata nell’orbita di Giove. Nell’immagine è possibile vedere il pianeta con la grande macchia rossa e tre delle sue lune, Io, Ganimede ed Europa. Lo scatto, ottenuto il 10 luglio a una distanza di 4,3 milioni di chilometri da Giove, è una prova che la JunoCam è sopravvissuta alle difficili condizioni ambientali. La missione della Nasa ha l’obiettivo di studiare l’origine, la struttura, l’atmosfera e il campo magnetico del pianeta.

Il museo dell’Olocausto di Washington chiede ai visitatori di non giocare aPokémon Go. Secondo un portavoce dell’istituzione, è “estremamente inappropriato”. Dello stesso avviso gli amministratori del cimitero nazionale di Arlington, in Virginia, e del memoriale di Auschwitz, in Polonia. I responsabili dei due musei hanno chiesto che i siti siano rimossi dal gioco.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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