Giffoni film festival, apertura con silenzio e solidarità per la Francia

Giffoni film festival

Giffoni film festival locandina

Una grande bandiera della Francia, due minuti di silenzio e il grido France/Nizza/Giffoni. Così il Giffoni Film Festival ha deciso di inaugurare oggi la 46esima edizione del più importante evento per ragazzi del mondo. Un’apertura segnata dai tragici fatti di Nizza che i  4.150 giurati hanno particolarmente sentito vista la presenza di molti ragazzi francesi nelle diverse sezioni.

Abbiamo voluto cambiare impostazione della cerimonia di apertura scegliendo il silenzio e il grido Giffon/Nizza -ha spiegato Claudio Gubitosi, direttore del Giffoni Film Festival- Il tradizionale taglio del nastro è stato sostituito dalla consegna di un bouquet di fiori con i colori della bandiera francese portato da alcuni ragazzi transalpini distribuiti nelle varie sezioni. Solidarietà e reazione sono i segni di questa giornata. La bandiera francese è stata portata dai giurati in giro per la cittadella. Vogliamo dedicare questa edizione alla Francia – ha detto Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania-  alle vittime di questa orrenda strage, ai tanti bambini e ragazzi morti in questo attentato. Anche per noi è una giornata segnata dal dolore e dalla tristezza. È diventata, ancor di più, l’edizione della solidarietà. Oggi – ha aggiunto De Luca – abbiamo riconfermato che i contenuti del Giffoni Film Festival rappresentano il modo più forte per contrastare la barbarie del terrorismo, che punta a diffondere paura e violenza nel nostro modo di vivere, a creare barriere, divisioni, odio tra i popoli. Il Festival, invece, è l’evento che accomuna i popoli, che porta qui bambini da decine di Paesi del mondo. L’incontro e il dialogo possono e devono essere occasione di crescita umana e culturale. La risposta del Giffoni, dell’Italia, dell’Europa è questa: l’apertura al dialogo, la tenacia nel mantenere aperti i canali della comprensione e della solidarietà fra i popoli. Il Gff è la risposta più forte al terrorismo e a questa violenza rispondiamo con la cultura dell’accoglienza, della creatività e della solidarietà.

Alla cerimonia erano presenti alcuni giurati francesi, Célie Chollois, Moyra Arrebot Natou, Camille Royant, Solène Leclerc, Chloé Winieski e Pénélope Douillet ai quali De Luca ha donato un mazzo di fiori che richiama i colori della Francia, il bianco, il blu e il rosso. Al taglio del nastro erano presenti anche il presidente del Giffoni Experience, Piero Rinaldi e il sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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