Rassegna stampa dal mondo del 5 agosto 2016

Le principali notizie di oggi da tutto il mondo.

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Nomine Rai – Foto Ansa

L’Fbi ha arrestato decine di affiliati a cosa nostra negli Stati Uniti. Quarantasei persone, affiliate alle famiglie Genovese, Gambino, Lucchese, Columbo e Bonanno,sono state arrestate nel corso di una operazione in cinque stati della costa orientale degli Stati Uniti. Tra i reati contestati: estorsione, usura, traffico d’armi, contrabbando.

Le nuove nomine della Rai dividono il Partito democratico (Pd). Il consiglio di amministrazione della Rai ha rinnovato i direttori dei telegiornali: Ida Colucci va al Tg2, Luca Mazzà al Tg3, Andrea Montanari ai Giornali radio e Nicoletta Manzione a Rai parlamento. Miguel Gotor e Federico Fornaro, della minoranza Pd, si sono dimessi dalla commissione di vigilanza perché pensano che le nomine siano state “poco trasparenti”.

Mandato d’arresto per Fethullah Gülen in Turchia. Un tribunale di Istanbul ha spiccato un mandato d’arresto nei confronti dell’imam con l’accusa di essere il mandante del colpo di stato fallito il 15 luglio. Da tempo Ankara chiede l’estradizione del religioso che vive negli Stati Uniti dal 1999, e che nega qualsiasi coinvolgimento nel golpe.

Mandato d’arresto per Fethullah Gülen in Turchia. Un tribunale di Istanbul ha spiccato un mandato d’arresto nei confronti dell’imam con l’accusa di essere il mandante del colpo di stato fallito il 15 luglio. Da tempo Ankara chiede l’estradizione del religioso che vive negli Stati Uniti dal 1999, e che nega qualsiasi coinvolgimento nel golpe.

La banca d’Inghilterra taglia i tassi d’interesse allo 0,25 per cento. La decisione è stata presa per sostenere l’economia britannica in vista di una possibile recessione, dopo la vittoria della Brexit al referendum di giugno. La banca centrale ha annunciato anche un’iniezione di liquidità, aumentando di 60 miliardi di sterline (circa 71 miliardi di euro) il programma per l’acquisto di titoli di stato.

L’ex leader di Boko Haram non riconosce l’autorità del nuovo capo dell’organizzazione. Abubakar Shekau, ex leader dell’organizzazione terroristica Boko haram, ha diffuso un messaggio audio di dieci minuti in cui reclama la leadership dell’organizzazione. Il 3 agosto il gruppo Stato islamico aveva annunciato la nomina di Abu Musab al Barnawi alla guida del movimento. Secondo gli analisti, questo messaggio è il sintomo di una divisione interna al movimento, affiliato allo Stato islamico dal 2015.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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