Rassegna stampa dal mondo del 20 agosto 2016

Le principali notizie di oggi da tutto il mondo.

Rassegna stampa

Foto di Manu Brabo, Ap/Ansa

Secondo l’Onu in Libia 2,4 milioni di persone hanno bisogno di aiuti umanitari. L’inviato speciale dell’Onu nel paese, Martin Kobler, ha scritto in un comunicato che tutte queste persone “non hanno medicine, non vengono vaccinate e patiscono le conseguenze delle scarse cure mediche. Quasi 300mila bambini non vanno a scuola.  Oltre 270mila migranti bloccati in Libia nell’attesa di imbarcarsi per l’Europa e le migliaia di prigionieri che si trovano a vivere in condizioni disumane nei centri di detenzione”.

Si è dimesso il consulente della campagna elettorale di Donald Trump. Paul Manafort, 67 anni, ideatore della campagna elettorale di Trump si è dimesso, dopo le indiscrezioni che continuano a trapelare sul suo passato di collaboratore di Rinat Akhmetov, un imprenditore ucraino legato al Cremlino. Un’inchiesta dell’Associated Press aveva svelato che Manafort aveva lavorato come lobbista negli Stati Uniti per aiutare l’ex presidente ucraino Viktor Janukovjč nel suo progetto di far entrare Kiev nell’Unione europea.

La Germania verso il divieto parziale del burqa. Il ministro dell’interno tedesco Thomas de Maizière e i ministri dell’interno dei land in cui governa il partito cristiano democratico hanno chiesto che sia proibito alle donne musulmane dicoprirsi integralmente “in contesti in cui è necessario per la nostra società”: al volante, davanti alle autorità, nelle scuole, nella pubblica amministrazione e nei tribunali.

In Nicaragua grave incendio in un impianto di stoccaggio di petrolio.L’esplosione di un contenitore pieno di greggio ha provocato due violenti incendi a Puerto Sandino, sulla costa occidentale del paese, a circa 70 chilometri a nordovest di Managua. I pompieri stanno cercando di evitare che le fiamme avvolgano altri due tank. Non ci sono morti, né feriti, né danni per la popolazione, ma alcune persone sono state costrette a lasciare le loro case.

La vedova di Augusto Pinochet accusata di appropriazione indebita e truffa in Cile. Lucia Hiriart, 91 anni, vedova del dittatore cileno Augusto Pinochet, è accusata di essersi appropriata di fondi pubblici per scopi privati e di aver usato i fondi dell’organizzazione che dirige, la Cema Chile, per pagare le spese del soggiorno a Londra di Pinochet, quando era agli arresti domiciliari nel 1998.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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