Rassegna stampa dal mondo del 26 agosto 2016

Nuovi attacchi in Turchia e a Mogadiscio.

rassegna stampa

Attacco in Turchia

Ecco cosa sta accadendo oggi nel mondo con la nostra breve rassegna stampa.
Esplode un’autobomba vicino a un commissariato a Cizre, nel sudest della Turchia. L’esplosione nella città vicino al confine con la Siria e l’Iraq ha causato la morte di otto poliziotti e il ferimento di altri 45 feriti. Non è ancora chiaro chi abbia compiuto l’attacco ma i mezzi d’informazione turchi puntano il dito contro i curdi del Pkk.

Dieci morti in un attacco contro un ristorante di Mogadiscio. La sera del 25 agosto un gruppo di miliziani di Al Shabaab ha attaccato il Banadir beach club, un ristorante sulla spiaggia nella capitale somala, uccidendo sei civili e due guardie. Tra le vittime, anche due degli aggressori. L’attacco ha scatenato una sparatoria che si è protratta fino alle tre di notte.

Al senato brasiliano si apre il procedimento di impeachment nei confronti di Dilma Rousseff. Comincia il processo istituzionale nei confronti della presidente brasiliana accusata di corruzione e attualmente sospesa dalle sue funzioni. Lunedì Rousseff si presenterà di fronte agli 81 componenti del senato per difendersi dalle accuse.

Il consiglio di stato francese deciderà sul divieto di indossare il burkini in spiaggia. Nel giro di 48 ore, tre giudici del più alto organo giuridico francese in materia amministrativa decideranno se è legittimo il divieto di portare il burkini in spiaggia, imposto da alcuni sindaci di località balneari, tra cui quello di Nizza. La corte è chiamata anche a dare un quadro giuridico chiaro sull’argomento che negli ultimi due giorni ha scatenato un acceso dibattito sui mezzi di informazione e che sta evidenziando un certo imbarazzo all’interno del governo guidato da Manuel Valls.

Il presidente colombiano Juan Manuel Santos annuncia la fine delle ostilità con le Farc. Sottoponendo al parlamento lo storico accordo firmato all’Avana tra governo colombiano e Forze armate rivoluzionarie della Colombia, il presidente Santos ha annunciato di aver ordinato all’esercito il cessate il fuoco definitivo a partire dalla mezzanotte del 29 agosto. La ratifica dell’accordo sarà comunque l’oggetto di un referendum previsto per il 2 ottobre.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.