Rassegna stampa dal mondo del 29 agosto

Il numero dei dispersi per il terremoto e altre notizie.

notizie dal mondo

Terremoto foto di ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Ecco le notizie più importanti da tutto il mondo.

Una bomba causa un incendio all’Istituto nazionale di criminologia del Belgio. L’esplosione non ha provocato morti, ma ha scatenato un incendio nell’edificio, che si trova in un sobborgo della periferia nord di Bruxelles. Poco prima dello scoppio, verso le tre di notte, un’auto aveva sfondato tre recinzioni per entrare nel sito. In Belgio il livello di allerta antiterrorismo resta alto dallo scorso marzo, quando 32 persone sono morte in diversi attacchi a Bruxelles.

I dispersi del terremoto del 24 agosto potrebbero essere ancora una decina. Lo ha dichiarato il sindaco di Amatrice alla protezione civile. I morti accertati sono 290. Intanto proseguono le inchieste delle procure di Rieti e di Ascoli Piceno sugli edifici ristrutturati poco prima del sisma, che sono tuttavia crollati. Tra queste, la scuola di Amatrice, dove il 28 agosto ci sono stati altri cedimenti in seguito a nuove scosse. Ieri i proventi di musei e siti archeologici statali sono stati destinati ai territori terremotati. I beni culturali danneggiati dal sisma sono 293.

In Colombia entra in vigore oggi il cessate il fuoco tra la guerriglia delle Farc e il governo. Il 28 agosto la dirigenza delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia ha ordinato ai suoi miliziani di abbandonare le armi dalla mezzanotte in poi. Le Farc avevano già proclamato un cessate il fuoco nel luglio del 2015 ma questa volta la misura è stata adottata da entrambe le parti in conflitto.

In Venezuela torna in carcere un ex sindaco dell’opposizione. Condannato per non aver impedito delle manifestazioni contro il governo chavista, Daniel Ceballos era da un anno agli arresti domiciliari per problemi di salute. All’alba del 27 agosto degli agenti dei servizi segreti l’hanno portato via da casa in ambulanza, con la scusa di una visita medica, come ha denunciato sua moglie, sindaca di San Cristóbal.

La Germania si aspetta quest’anno 300mila richiedenti asilo. Sono meno di un terzo di quelli accolti nel 2015, quando le richieste sono state 1,1 milioni. Lo ha detto al Bild am Sonntag il responsabile dell’ufficio federale per i migranti e i rifugiati, Frank-Jürgen Weise. Secondo Weise la buona salute dell’economia tedesca e i miglioramenti nei servizi ai profughi rendono il paese pronto ad assorbire i nuovi arrivati.

L’esercito libico lancia la battaglia finale per la conquista di Sirte. Le forze fedeli al governo di unità nazionale sostenuto dall’Onu sono entrate nelle ultime aree della città ancora sotto il controllo dei miliziani del gruppo Stato islamico. Sirte è sotto assedio da mesi; ora “rimangono nelle mani dei jihadisti solo i distretti 1 e 3, dove i reduci si sono barricati”, ha detto l’ufficiale Omar al Hisnawi.

Mosca autorizza la ripresa dei voli charter verso la Turchia. Erano stati vietati dopo che, a novembre, un bombardiere russo impegnato a sostegno di Bashar al Assad in Siria è stato abbattuto dagli F-16 turchi a ridosso della frontiera turco siriana. La crisi diplomatica che ne è derivata si è conclusa dopo il fallito golpe militare in Turchia con l’incontro tra i due leader, Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdoğan.

In Paraguay otto militari uccisi in un’imboscata. Un ordigno è esploso al passaggio del convoglio nel dipartimento di Concepción, nel nord del paese, poi un commando ha aperto il fuoco. I soldati facevano parte dell’unità congiunta di esercito e polizia che pattuglia le zone di attività dei guerriglieri dell’Esercito del popolo paraguayano. Secondo il governo, quest’organizzazione è responsabile di una cinquantina di assassinii dalla sua fondazione nel 2008.

Diciassette donne morte in un incendio a Mosca, in Russia. Il 27 agosto le fiamme hanno distrutto il magazzino di una tipografia nella zona industriale della capitale russa. Quando i pompieri sono riusciti a spegnerle, hanno trovato 16 cadaveri. Un’altra ferita è morta in ospedale. Erano lavoratrici originarie del Kirghizistan, che vivevano nel magazzino.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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