Rassegna stampa dal mondo del 5 settembre

In primo piano i consensi ottenuti in Germania dal partito nazionalista.

Ecco la rassegna stampa di oggi da tutto il mondo.

rassegna stampa

Frauke Pertry

Il partito di Angela Merkel perde consensi alle elezioni regionali in Germania. I socialisti della Spd vincono con il 30,6 per cento le elezioni regionali del Meclemburgo-Pomerania, considerato un feudo dei cristiano democratici (Cdu) di Angela Merkel. La Cdu scende al 19 per cento e viene superata dai populisti di Alternative für Deutschland (Afd) al 20,8 per cento.

Gli attivisti per la democrazia conquistano dei seggi alle elezioni di Hong Kong. Secondo i risultati provvisori delle elezioni legislative, per la prima volta gli attivisti per la democrazia siederanno nel Consiglio legislativo di Hong Kong, l’ex colonia britannica sotto il controllo di Pechino. Nelle elezioni di domenica sono stati eletti alcuni giovani leader politici come Nathan Law, che hanno partecipato alle proteste del 2014 per la democrazia e l’indipendenza, anche se la maggioranza dei seggi è andata ai filocinesi. L’affluenza è stata record: è andato a votare il 58 per centodei 3,8 milioni di abitanti.

Ondata di attentati nelle aree controllate dal governo in Siria. Secondo i mezzi d’informazione vicini al governo, diverse esplosioni hanno colpito obiettivi militari in tutto il paese, in particolare nelle aree controllate dall’esercito di Bashar al Assad. In mattinata ci sono state esplosioni nella città costiera di Tartus, a Homs, nella periferia di Damasco e nella città nordorientale di Hassakeh. Il governatore della provincia di Homs ha detto che un’autobomba ha colpito un posto di blocco militare a Homs, uccidendo due soldati ferendone altri quattro.

Proteste in Brasile in sostegno di Dilma Rousseff. Centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza in diverse città del paese per manifestare il loro sostegno all’ex presidente, destituita dal senato dopo un processo d’impeachment. A São Paulo cinquantamila persone sono scese in piazza nel settimo giorno di proteste accusando l’attuale presidente Michel Temer di aver organizzato un colpo di stato per destituire Rousseff. A São Paulo la polizia ha usato gas lacrimogeni, idranti e granate stordenti per disperdere i manifestanti, ci sono stati feriti.

Gli abitanti di Calais chiedono lo sgombero del campo profughi francese.Trasportatori, agricoltori e commercianti protestano e minacciano di bloccare il porto di Calais, nel nord della Francia, se non sarà sgomberato il campo profughidove si trovano al momento circa novemila persone, in attesa di provare ad attraversare la Manica per entrare nel Regno Unito.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.
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