Rassegna stampa dal mondo del 16 settembre

Vertice europeo a Bratislava, vantaggio Trump su Clinton.

La rassegna stampa da tutto il mondo di oggi venerdi 16 settembre 2016.

Rassegna stampa

Vertice Bratislava

A Bratislava si riuniscono i leader di 27 paesi europei. I dirigenti dei paesi che ancora fanno parte dell’Unione europea si riuniscono oggi in Slovacchia, senza rappresentanti del Regno Unito. All’ordine del giorno le questioni della sicurezza e della difesa europea. Ma come ha chiarito il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, è anche un’occasione per individuare con “brutale onestà” i problemi dell’Unione.

Stati Uniti e Russia si accordano per prolungare la tregua in Siria. Il cessate il fuoco ha tenuto per tre giorni interi e i suoi due principali artefici, Stati Uniti e Russia,sono d’accordo per estenderla di 48 ore. Sono ancora molte le città che non sono state raggiunte dagli aiuti umanitari, specialmente quelle controllate dai ribelli e assediate dall’esercito siriano regolare. La tregua può anche essere utile per concertare degli attacchi congiunti di Stati Uniti e Russia contro le forze del gruppo Stato islamico.

Un ragazzo nero di 13 anni è stato ucciso dalla polizia in Ohio. Tyree King era in possesso di una pistola ad aria compressa ed è stato ucciso la sera del 14 settembre a Columbus da un agente bianco che aveva risposto a una chiamata per rapina. Inutile il ricovero d’urgenza in ospedale. Le autorità locali hanno aperto un’inchiesta sul decesso e il poliziotto è stato temporaneamente sospeso dal suo incarico.

L’ex presidente brasiliano Lula risponde alle accuse di corruzione. Luiz Inácio Lula da Silva ha risposto pubblicamente alle accuse di corruzione formalizzate dalla procura della repubblica. L’ex presidente ha parlato di una cospirazione ordita dalle élite del paese per colpire lui e il suo partito.

Hillary Clinton riprende la campagna elettorale. La candidata democratica alle elezioni presidenziali statunitensi è comparsa in pubblico dopo tre giorni di riposo.Ha parlato a Greensboro in North Carolina affermando che per il resto della campagna elettorale ha intenzione di concentrarsi su idee e proposte più che sullo scontro con il suo rivale repubblicano Donald Trump. Alle domande sulla sua polmonite ha risposto: “Sono una persona fortunata. Quando sto male posso permettermi di fermarmi per un paio di giorni. Molti americani non possono farlo”.

Violenze tra migranti ed estremisti di destra in una città nell’est della Germania. Secondo la polizia, circa venti rifugiati e ottanta estremisti di destra si sono scontrati a Bautzen, in Sassonia. Gli agenti hanno scortato i migranti fino ai loro alloggi. Bautzen si trova a 60 chilometri da Dresda, dove si è originato il movimento xenofobo Pegida (Patriottici europei contro l’islamizzazione dell’occidente).

A Piacenza un operaio muore durante un picchettaggio. Intorno alle 23.35 del 14 settembre, un egiziano di 53 anni è stato travolto da un camion che cercava di forzare il picchetto formato dagli operai davanti alla sede della Gls, un’azienda che si occupa di spedizioni. Lo sciopero era stato organizzato dall’Unione sindacale di base per protestare contro il mancato rispetto di alcuni accordi sull’assunzione dei precari.

La lobby dello zucchero per anni ha finanziato le ricerche che condannavano i grassi come causa delle malattie cardiache. Negli anni cinquanta e sessanta la lobby dello zucchero ha finanziato le ricerche che indicavano i grassi come la causa delle malattie cardiache, trascurando lo zucchero. Negli Stati Uniti, l’industria ha pagato per un articolo pubblicato sul New England Journal of Medicine, che sottolineava l’importanza di mantenere sotto controllo il colesterolo e i grassi, minimizzando il ruolo del saccarosio. Nell’articolo non veniva citato il finanziamento della lobby.

Annega la star delle telenovelas brasiliane Domingos Montagner. L’attore, molto popolare in Brasile, era impegnato nelle riprese della novela Velho Chico, nei pressi di São Francisco, nello stato del Sergipe. Al termine di una giornata di riprese Montagner è andato a fare una nuotata nel fiume che dà il titolo alla serie, ma è stato trascinato via dalla corrente ed è annegato. Aveva 54 anni.

 

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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