Rassegna stampa dal mondo del 21 settembre

In primo piano le bombe a New York e le accuse di Obama alla Russia.

La rassegna stampa di oggi con le principali notizie dal mondo.

Rassegna stampa

Barack Obama

Gli Stati Uniti accusano la Russia per il bombardamento sui convogli umanitari in Siria. La Casa Bianca è convinta che il raid del 19 settembre nel quale sono stati colpiti, probabilmente per un errore, 31 convogli che trasportavano aiuti umanitari sia stato fatto da due aerei russi. Mosca smentisce il suo coinvolgimento e quello degli aerei siriani e dice che l’incidente è stato causato da fuoco proveniente dalle truppe di terra. Nel bombardamento del 19 settembre sono morti circa venti civili. In seguito al raid, l’Onu ha sospeso l’invio di convogli umanitari in tutta la Siria.

Ahmad Khan Rahami accusato per le bombe a New York e nel Jersey. Il cittadino statunitense di origine afgane, tra le altre cose, è accusato di uso di armi di distruzione di massa e tentato omicidio per la sparatoria con la polizia dopo la quale è stato arrestato il 19 settembre. Il 17 settembre 31 persone sono rimaste ferite nell’esplosione di un ordigno rudimentale nel quartiere di Chelsea, a Manhattan. Gli altri ordigni, piazzati tra New York e il New Jersey, non hanno provocato feriti e sono tutti rimasti inesplosi tranne uno, scoppiato mentre un robot degli artificieri tentava di disinnescarlo. Nel diario di Rahami, 28 anni, c’era scritto che voleva morire da martire.

Rapiti due italiani e un canadese in Libia. Sono stati sequestrati a Ghat, una cittadina nel sudovest del paese da uomini armati e con il volto coperto. Secondo i mezzi d’informazione locali, sarebbero stati rapiti da criminali locali e non da gruppi jihadisti. I sequestratori erano a bordo di due auto e hanno immobilizzato l’autista che li trasportava. I due italiani, Bruno Cacace e Danilo Calonego, lavorano per l’azienda piemontese Con.I.Cos, che si occupa di manutenzione all’aeroporto di Ghat. La procura di Roma ha aperto un’inchiesta per sequestro a scopo terroristico.

Rapiti due italiani e un canadese in Libia. Sono stati sequestrati a Ghat, una cittadina nel sudovest del paese da uomini armati e con il volto coperto. Secondo i mezzi d’informazione locali, sarebbero stati rapiti da criminali locali e non da gruppi jihadisti. I sequestratori erano a bordo di due auto e hanno immobilizzato l’autista che li trasportava. I due italiani, Bruno Cacace e Danilo Calonego, lavorano per l’azienda piemontese Con.I.Cos, che si occupa di manutenzione all’aeroporto di Ghat. La procura di Roma ha aperto un’inchiesta per sequestro a scopo terroristico.

A Calais, in Francia, sono cominciati i lavori di costruzione di un muro per evitare l’accesso dei migranti al porto. Il muro, lungo un chilometro e alto quattro metri, correrà lungo la strada che circonda il porto di Calais e ha lo scopo di impedire l’accesso al porto da parte dei migranti che si trovano nel campo profughi noto come “la giungla”. I lavori, finanziati dal Regno Unito, costeranno circa 2,7 milioni di euro e dovrebbero terminare verso la fine dell’anno.

Le autorità francesi hanno fermato otto persone collegate con l’autore della strage di Nizza. Tra lunedì 19 e martedì 20 settembre la polizia francese ha condotto un’ampia operazione nell’area di Nizza, al termine della quale sono state fermate otto persone, collegate con l’autore della strage, Mohamed Lahouaiej Bouhlel. La sera del 14 luglio 2016 Bouhlel, alla guida di un camion, si è lanciato sulla folla che assisteva alle celebrazioni della festa nazionale, uccidendo 84 persone.

Quattromila migranti abbandonano un campo profughi a Lesbo dopo un incendio. Le fiamme hanno distrutto diverse abitazioni e tende nel campo di Moria, sull’isola greca di Lesbo. Non si segnalano feriti e alcuni di loro sono riusciti a rientrare nella struttura. Non si sa ancora perché sia scoppiato l’incendio. È stato danneggiato il 30 per cento del campo.

Domani le Nazioni Unite discuteranno per la prima volta della resistenza agli antibiotici. Negli ultimi anni i microrganismi sono diventati sempre più resistenti agli antibiotici, rendendo difficile la lotta alle infezioni. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, nel mondo muoiono 700mila persone l’anno a causa delle infezioni non trattabili. Al summit dell’Onu, i leader mondiali dovrebbero discutere di un migliore uso degli antibiotici in medicina, limiti all’uso in agricoltura, maggiore diffusione degli strumenti diagnostici e più ricerca su nuovi antibiotici.

Angelina Jolie e Brad Pitt divorzieranno. L’ha confermato l’avvocato dell’attrice e regista statunitense che ha anche aggiunto che per il momento Jolie non rilascerà ulteriori commenti. Brad Pitt ha rilasciato una dichiarazione al magazine People in cui si dice rattristato. Quella di Jolie e Pitt era considerata una delle coppie più potenti di Hollywood.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.
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